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02
Gio, Dic

L'arte di ascoltare i battiti del cuore. La poesia è lentezza

È raro oggigiorno leggere un romanzo in cui la trama sia al servizio del messaggio o dei messaggi che l'autore attraverso l'opera intende lanciare, e ancor più difficile oramai è incontrare una vicenda costruita su un tempio di emozioni che non sia un omaggio al non senso odierno.

Momo, la voce del tempo

I ricordi sono un dono della vita e per raccoglierli c'è bisogno di tempo, tempo per vivere, esplorare, raccontare

Silenzio e vita, presenza e assenza, ci rammentano l’Eterno in ciò che fluisce. I ricordi sono i fiori dell'anima e necessitano di tempo e pazienza per portarsi a maturazione, altrimenti sono solo pietre d’intralcio lungo un incerto cammino. Si è soliti associare il rammento delle esperienze ed emozioni vissute al tempo della vecchiaia, quasi questo fosse la stagione della raccolta ormai esaurita.

La pazienza e l'arte di donare

Il dubbio esprime la condizione dell'essere, in esso naufraga l'esistenza umana

Il dubbio è legato alla scissione tra lo stato delle cose e il contingente fluire, tra l'essere e l'apparire, tra il sapere e il conoscere. Il dubbio molte volte si fonda sulle capacità intuitive della sensibilità influenzate però dalla sfera emozionale che altera la visione delle cose e ne devia il corso.

La filosofia greca si fonda sui verbi ghignomai (essere, diventare e accadere) e ghignosco (conoscere)

La radice comune dei due verbi è gn con il rafforzativo ghi  che ne evidenzia il valore. La desinenza sco la ritroviamo nel verbo greco eurisco e nell'italiano scoprire , nonché negli strumenti della ricerca scientifica, ad esempio in telescopio.

L'esperienza epifanica e la mitopoiesi dell’Infinito

Tutti conosciamo l'Epifania perché associata a uno degli episodi riguardanti la natività del Cristo, per come c'è stata trasmessa dai Vangeli, ma in pochi collegano l’esperienza succitata ad altre situazioni che, per quanto contraddistinte da alto valore simbolico, non vengono contemplate come sacre. L'Epifania è l'episodio magico che definisce un'opera d'arte nella sua universalità.

La sinuosita' del tempo

Affianco alla concezione del tempo lineare espresso da un rapporto di causalità rappresentato da un prima e da un poi, e alla concezione del tempo ancora più antica che affonda le radici nell'Età del Mito, rappresentata dal cerchio, simbolo dell'Eterno Ritorno, è degna di menzione un'altra raffigurazione del tempo, forse ancora più antica dell'uroboro (il serpente che si morde la coda espressione di circolarità) e che ha ancora come protagonista il serpente ma nella sua sinuosità abituale.

La pienezza esistenziale nella letteratura moderna

"Non ci si dimentica della propria infanzia, ma si dimentica come da bambini si facciano esperienze ininterrottamente. L'oblio esistenziale è uno dei grandi misteri della vita. È fatto apposta perché si ripetano gli stessi errori, senza di essi la vita non avrebbe il suo dinamismo".

Il Presente e la dimensione del Cuore

Tramite il ricordo si risale al cuore

Ricordare significa infatti mantenere nel cuore e tale attività, mai un freddo esercizio, considera il cuore il centro di ogni pulsione dell'anima. Il cuore riconduce l'uomo inesorabilmente al Principio che lo ha ispirato. Nel cuore si annullano le coordinate della TRANSITORIETA' ed è pertanto il luogo del Presente, caro alla tradizione orientale.

Il Realismo Fantastico

Il Realismo Fantastico non considera il Magico espressione di un agente esterno (Principio Assoluto) secondo i canoni della filosofia classica, bensì insito nella Natura stessa che si spiega secondo un preciso sistema di regole al di fuori della contemplazione razionale, capace quindi di sorprendere l'animo sensibile sottoforma di incantesimo.

Romanticismo e Decadentismo ''affinità e divergenze''

Nel Romanticismo europeo, in particolare in quello inglese dai forti accenti psicologici e tedesco, al rigore aristocratico fa da contrappunto l'impeto irrazionale della Natura che contagia e viene contagiata dalla sfera emotiva umana

Il crepuscolo degli Dei e l’alba velata

Siamo tutti un po’ consapevoli che l'arte oggigiorno sta attraversando una fase critica che per i sostenitori del movimento New Age si risolvera’ con l'assetto di nuovi equilibri psichici che inciderà sull'avvio di una nuova fioritura della civiltà umana, riproponendo una nuova Età dell'Oro.

L’analfabetismo dell'arte e L'essenza del Mago

L'essenziale ci riconduce a Dio, nell'essenziale si esprime Dio. La voce di Dio ricerca l'essenziale perché in esso non vi è travestimento. Dio ci ha creati nudi, simili a lui

Il processo di snaturamento da tale condizione è avvenuto con l'inizio della Storia, inteso come avvio dell’ingranaggio di civilizzazione che ha portato l'uomo a straniarsi dalle sue radici e a focalizzarsi sul tempo. Ciò ha introdotto nell’arte il concetto di opulenza gonfiata dalla velleità espressiva dell’artista. E quando le civiltà, come ad esempio quella greca classica, si sono concentrate sul nudo come studio anatomico dell'uomo, la ricerca espressiva sull’esteriorita’ si è ulteriormente rafforzata.