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Mar, Set

Battaglia tra gufi e corvi in un antico manoscritto
Battaglia tra gufi e corvi in un antico manoscritto

 

Gli uccelli e il simbolo della croce al centro dell'uovo cosmico a significare il volo come espansione. Ciò che rimanda al cielo e alla luce possiede le ali, come ha anche le ali chi dal cielo tende al basso per incontrare gli uomini e la Natura e portarli in alto.

Di Barbara De Luca
Di Barbara De Luca

 

Resta il mare a consolarmi. Resta il mare e il tuo odore disciolto tra le lacrime che ho versato a fiotti.
Il mare non è qualcosa che resta, è la cosa che è e asciuga tutti i drammi. Chi muore nel mare è raggio di sole assorto a nuova vita. Nel mare si ritrovano tutte le lacrime del mondo. Ogni goccia è un'anima.

Barbone italiano di Piero Tridente
Barbone italiano di Piero Tridente

 

C'è raccoglimento nel dolore, slancio verso i luoghi dove ancora non siamo stati e che abbiamo dentro. Si odia e poi si piange e ci si ripiega su se stessi per ritrovare ciò che abbiamo perduto e l'affetto nella vita più volte tradito.

Biden, non oppositore ma rivale
Biden, non oppositore ma rivale

 

Presidente Biden, perché anziché sparare bombe contro i suoi avversari, non incomincia a ragionare seriamente e in termini di costruttività politico economica, prendendo posizioni drastiche contro chi, ha compreso, è nemico della Democrazia e della Libertà? Perché non prova ad adoperare le armi del giudizio, prendendo esempio proprio dal suo avversario Trump che ha contrastato la finta libertà asservita agli scompigli diffusi per portare avanti il vessillo dell'Umanesimo altrimenti al tramonto?

''Io credevo in te'', il minimalismo sensibile del nuovo corto di Cossentino e Bellino
''Io credevo in te'', il minimalismo sensibile del nuovo corto di Cossentino e Bellino

 

Ogni anno alle soglie dell'estate va riproponendosi l'angosciante dramma dell'abbandono dei cani da parte di quei padroni stanchi di sentirsi da loro condizionati in vista delle vacanze. È un'emergenza questa che sta a cuore ai più sensibili, propensi ad avvertire il grave scollamento dell'uomo servo del proprio egoismo, dalla Natura che ci reclama ascolto e ci chiede rispetto verso tutte le forme di vita, noi incluse, presenti nel suo amorevole grembo. Questi da me abbozzati sono solo alcuni spunti di riflessione suggeriti dal cortometraggio "Io credevo in te" scritto e prodotto dal connubio dei due valenti artisti Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino , a cui è dedicata questa recensione.

Il gatto, per vie segrete
Il gatto, per vie segrete

 

Un gatto attende sempre qualcosa e risponde alla chiamata che riceve sottoforma di impulso energetico. È fruitore e dispensatore di correnti e flussi magnetici. Come nessuno, il gatto si pone in ascolto quando interrompe quanto stava facendo.

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I cantanti di oggi. Una gioventù sulle sabbie mobili

 

Il ragazzo con la felpa fucsia sta diventando un altro caso cavalcato dalle Sinistre che si esprimono per bocca di allegre signore attempate che trovano luogo nei salotti televisivi. È il gioco del politicamente corretto. Creare gli attriti e dare addosso a chi persegue la linea tradizionalista.

Negli orizzonti ristretti della riconoscenza
Negli orizzonti ristretti della riconoscenza

 

Il Destino è  il  risultato di ciò che noi diamo e mettiamo in tutte le cose. È  il  frutto dell'amore. Un amore finito male lascerà  segni che piegheranno il corso del nostro destino inevitabilmente, verso il bene o al contrario verso il male.

Sono vento
Foto di Delfina Cordiale

 

L'attesa è un gatto alla finestra. Guarda e vede ciò che noi non sappiamo. Ecco l'illusione degli occhi. Per questo è mistero e fascino. È una donna ben vestita che cammina ai bordi della vita frenetica che va rotolando sulla strada. È una porta chiusa su un giardino profumato.

Naomi Tydeman - Marsh Moon
Naomi Tydeman - Marsh Moon

 

E' bollente ciò che attraversa, algido ciò che si fissa e permane. Occorre passare da uno stato all'altro per fissarsi nelle cose in mutamento. Occorre il ghiaccio perché non cadiano tra le capriole delle ardenti fiamme. Occorre il ghiaccio per riavere in noi le esperienze vissute ed essere riassorbiti in esse.

Saman Abbas
Saman Abbas

 

Gravissimo considerare femminicidio il caso di Saman. Questa è deformazione informativa e culturale. Il femminicidio ha radici psicologiche non culturali. È come dire che la Mafia poiché è legata a questioni culturali va giustificata.