Il buono e il bene
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Il buono e il bene

Il buono e il bene

Amore e Psiche
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Il buono per l'anima è il bene. Una carezza sul cuore. Se fai del bene, l'anima sorride. Ciò che è buono fa bene al cuore. Ma non sempre ciò è vero. Questa regola di associare il bene al buono spesso per i nostri sensi più edonistici non risulta valida.

Antonio Presti -  L'albero del bene e del male, 2015, acrilico su tela
Antonio Presti - L'albero del bene e del male, 2015, acrilico su tela

 

Prendiamo ad esempio un piatto non particolarmente succulento. Può risultare insignificante al palato, ma essere un toccasana per l'organismo. Ciò che è buono e ci appaga sul momento, non sempre risulta essere salutare per l'anima e lo spirito.

Legare il buono al bene è un errore su cui insiste spesso il Vangelo. Soprattutto le discipline orientali e di consolidamento interiore si mostrano rigorose su questo punto. Il Medioevo ne ha fatto una vera e propria campagna punitiva rivolta ai trasgressori dell'anima spesso portati a rimedi assurdi come l'autoflagellazione. L'esponenziazione di certi sistemi coercitivi di penalizzazione del corpo per espiare l'anima e riportarla sulla giusta via sono figli dell'ignoranza e del bisogno di affermazione di forme di potere nella dimensione materialistica dell'esistenza.

La cultura addomesticata da un potere fortemente centripeto ha portato a conseguenze estreme e ha spaccato le religioni. Gli estremismi non sono mai salutari e sull'espiazione corporale degli sbagli perpetrati da scelte scorrette hanno insistito didattiche sbagliate portando per eccesso la società a sbandamenti e a picchi di analfabetismo strutturali.

Il rifiuto non è mai un risultato edificante. Il rifiuto è alla base di particolari atteggiamenti di isolamento e dimostra il fallimento delle civiltà moderne che tanto avevano fatto della libertà il vessillo di gloria in opposizione alle civiltà trascorse. Il rifiuto indotto è il limite delle Democrazie e il punto su cui confrontarsi nella civiltà odierna, affinché si scardini dal suo interno e si vada oltre.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.