La danza del serpente cosmico
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

La danza del serpente cosmico

Amore e Psiche
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Lo strumento Visir installato sul Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso ha catturato questa straordinaria immagine di un massiccio sistema stellare triplo appena scoperto. Crediti: Eso/Callingham et al
Lo strumento Visir installato sul Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso ha catturato questa straordinaria immagine di un massiccio sistema stellare triplo appena scoperto. Crediti: Eso/Callingham et al

 

Per i giovani sognare equivale a evadere, nel tempo invece si impara a comprendere che sognare equivale a ritrovarsi e per altre vie ciò rimanda alla valenza del sogno per i più piccoli.

Cambiare per ritrovarsi è l'obbligo o meglio la legge naturale a cui siamo chiamati tutti in questa vita. In tale prospettiva acquista compiutezza l'espressione "ritornare bambini" nel senso della vera semplicità. È semplice colui che pur allontanandosi, presta fede alla sua radice e in questo la danza degli alberi è veramente espletativa. Danza e non ballo che come dice l'etimologia è muoversi secondo una circolarità puramente terrena. Ballare è rimbalzare come fanno le cose circolari e vuote all'interno. Come i palloni e le palle in genere. L'inglese "Ball" significa infatti "palla" . "Simbolo" significa "tenere unito". La radice etimologica è la stessa e fa riferimento alla circolarità che tutto racchiude nella dimensione del Mito.

Altro è la danza che esprime movimento ascensionale e tiene conto del principio che la vera nobiltà impressa nel cuore delle cose discende dall'Alto e risiede sulla Terra. La fioritura e la rinascita vanno colte pertanto come una forma di danza che viene espressa dalla Natura come anelito d'amore e di quel ritrovarsi che noi applichiamo nel sentirci uniti a Dio e parte dell'Universo. Con la danza la Natura terrena si riappropria della sua identità che posa nel Cielo. È quanto avviene in tutti gli esseri viventi che si accoppiano danzando. È una forma di sublimazione la danza che ritroviamo anche in quegli esseri definiti infimi, come scorpioni e serpenti. È un riscatto la danza da ogni bassezza riposta in ciascuna creatura che tende a ritrovarsi in Dio. È strumento di redenzione e unificazione. La danza della pace lo rivela appieno. Cristo con la Resurrezione abbandona al mondo le spoglie di Gesù, andando oltre la storia e ritornando alla sua Natura primigenia di essere parte del tutto e fautore e fattore con Dio del respiro universale che forgia le cose. La Resurrezione è la danza più nobile e diventa esperienza di vita che va ben oltre e diventa la Vita vera. Cristo risorge e rinasce serpente cosmico. Egli così traccia un uroboro che esprime la ciclicità oltre la Natura terrena e oltre la sperimentazione affidata alla vista organica. Non esiste serpente cosmico che non venga contemplato dal terzo occhio con cui ci affacciamo alla compiutezza del Tutto.

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001