Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Mar, Nov
0 New Articles

Abbiamo 52 visitatori e nessun utente online

Annunci AdSense
Home 1
Annunci AdSense
art-top

Dicembre e la semplicita' del cuore

Dicembre e la semplicita' del cuore

Amore e Psiche
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

A Dicembre fiorisce l'inverno ed e' il tempo del germoglio dei cuori.

Dicembre e la semplicita' del cuore
Dicembre e la semplicita' del cuore

Dicembre e' il mese che chiude l'anno e ci ricorda che c'e' sempre un ritorno. Questa ciclicita' pervade di gioia e speranza ogni creatura, rompendo la convinzione che associa alla chiusura di un ciclo una tristezza pervasiva. Gennaio e' il mese della quiete, del sapore di una lenta rinascita con le giornate che sempre piu' migrano verso la luce. La prima neve dall'assaggio invernale, che cade a dicembre, reca un sentore di purezza e un richiamo a soffermarsi nella grotta del cuore. Dove c'e' neve dimora una casa illuminata da un'unica luce, presenza ancestrale che sopravvive alla memoria. Il Natale e' collegato alla neve nell'immaginario archetipico prima che popolare, perche' e' l'incanto di una fiammella nella nicchia o grotta che si accende di luce nuova, di una luce che non frastorna, e convive con le ombre. La luce rischiara il cuore, la fiammella adagiata sul davanzale fa trasparire l'interno di una camera, la cometa fende brillando la calotta della notte galattica e cosi' descrive un arco che dall'Alto punta verso l'orizzonte congiungendo il Deus Imperator all'Umano sentire. Occorre l'ombra ad avvolgere il Mistero e la Cometa scompare sulla sua rotta impregnando credenze e religiosita'. C'e' bisogno di una penombra animata da una fioca fiammella a destare le voci sopite dell'Immaginario, creando farfalle sui muri che aiutano l'esistenza a reinventarsi in un muto vivere altrimenti un inutile tirare avanti senza entusiasmo. Le farfalle sui muri dipinte dalla candela risvegliano gli animi, solcano arcane avventure che respirano nella vita presente. S'infilano nei sogni gentili con la carezza di un ricordo assemblato da vite passate. Il Mistero resta e va rispettato, gioito e osannato per il suo tornare a visitarci di anno in anno in vestii diverse, eppure immutato.







Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Annunci AdSense
art-bot

Seguici anche su Facebook

Annunci AdSense
sidebar
Annunci AdSense
sidebar
Ti potrebbero interessare anche:
home 2