Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Mer, Nov
0 New Articles

Abbiamo 40 visitatori e nessun utente online

Annunci AdSense
Home 1
Annunci AdSense
art-top

Creativita' e creazionismo. La dimensione amorosa

Creativita' e creazionismo. La dimensione amorosa

Amore e Psiche
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Siamo soliti associare la dimensione amorosa alle teorie dell’evoluzionismo biologico per la derivazione dall’atto sessuale di altre forme viventi interne alla stessa specie. Dimenticando la passione che prevede il coinvolgimento totale delle due parti durante l’atto, rischiamo di scadere nella convinzione riduttiva oltreché meccanica dell'incontro in se’.

Passione amorosa - Opera d'arte di Sijjra
Passione amorosa - Opera d'arte di Sijjra

L’atto d’amore e’ di per se’ dinamico. E’ esplorazione di se stessi attraverso il coinvolgimento guidato dall’altro. E’ esplosione di emozioni e pulsione di interattivita’ che culmina nella ricomposizione del dualismo nella unita’ primordiale. L’atto espresso dalla passione indica quindi un momento creativo che va ben oltre le sterili e minimaliste concezioni matematiche. Il due che rientra nell’uno non e’ frutto di un meccanismo di sottrazione, bensi’ di arricchimento in quanto le due unita’ non si confondono ma si fondono interagendo entrambe sul piano sensoriale e spirituale. E’ un’interazione energetica ben messa a punto dalla fisica quantistica che va oltre le teorie meccanicistiche molecolari e studia la materia sul piano dell’energia alla base di ogni forma vivente e quindi intesa come forza dinamica.

Ritornare all’uno per poi concepire il tre, il figlio (principio sostenuto dal Creazionismo che prevede il Tutto quale emissione dell'unico Dio). Anche questo passaggio che appare cosi’ stridente rispetto agli assiomi matematici ha in  se’ la contemplazione dell’atto creativo intorno a cui ruota la conservazione della specie. Entrambe le unita’ si scoprono contenitori ed emissari di nuova luce. L’arcano materno scandisce l’essenza pura dei due soggetti coinvolti in una regressione attiva da cui fuoriesce una nuova vita. Seme e terra producono il germoglio che scaturito dell'interazione di due nudità diviene a sua volta fonte e sorgente di umiltà da conservare e preservare nel tempo.

L'umiltà è denudazione. La creativita’ per esprimersi in qualcosa di nuovo deve ricondursi al proprio centro, così si traduce in altro, nel figlio che ha  una vita propria.

 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Annunci AdSense
art-bot

Seguici anche su Facebook

Annunci AdSense
sidebar
Annunci AdSense
sidebar
Ti potrebbero interessare anche:
home 2