La Primavera del Natale
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La Primavera del Natale

La Primavera del Natale

Amore e Psiche
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La mia casa profuma di te e dei lunghi crepuscoli serali che chiamano la luce dall'orizzonte. Il profumo dell'amato nelle sere invernali che accedono al Natale prelude al sogno. Il Natale è  questo: richiamare con la luce chi ci appartiene anche se non in questa vita.

“Girotondo attorno all’albero di Natale” di Viggo Johansen
“Girotondo attorno all’albero di Natale” di Viggo Johansen

 

La legna arde come passione vorace che deborda dall'immaginazione mentre le dita frugano oltre le tende nelle sere vuote. Il Natale allora diviene richiamo, non più mesto cercare. È  un delicato invito che si fa speranza nei caratteri fisici del Bambinello, sintesi di ogni sofferta richiesta di amore.

Come ogni vera festa che reclami la Fede in terra, il Natale non è  sordida espressione  di libertà, in quanto esprime il bisogno di unità  e  interezza che chiedono di essere rintracciati nella realtà. Si può  essere soli a Natale ma con un sogno che arde nell'anima e accende l'inverno, facendo muro al ghiaccio della disperazione. Ognuno è  solo in questa vita, meno lo sono i poeti che accendono nei versi continue speranze anche quando la loro fede è  muta. Ecco, il Natale è  di chi spera e intravvede una certezza nella cortina di neve che cade e appisola gli occhi, culla il cuore. Dio non sa quando busserà  alla nostra porta ma a Natale questa venuta è una speranza che deposita un seme nell'anima, che si farà  germoglio di salvezza dalle tristi trame del mondo. Pertanto, a Natale il cielo scende a baciarci e a completare la sfera che qui tutto l'anno cogliamo separata. La notte è l'arca che ci contiene e ci trasporta sui dossi della terra, tra le intemperie contro le quali rinforza il respiro di Dio.

È la festa del capovolgimento il Natale. Della nascita che irrompe nella morte quotidiana svegliandosi dal torpore che svogliati ci fa andare. Gli angeli suonano e cantano, agitano campanelli ridondanti, e tutto si desta facendosi primavera. La neve si Posa e tutto sembra fiorire di rose candide. Perché  i fiori sono gli angeli della festa e noi ogni anno nasciamo nella grotta col nostro Signore.

 

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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