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L'androgine e la caduta nel tempo

Michelangelo. Giudizio Universale

Amore e Psiche
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Analizzando i miti relativi all'origine dell'umanità, emerge che la prima espressione di essere umano era proprio l'androgine

Michelangelo Giudizio Universale
Michelangelo. Giudizio Universale

L'episodio di decentramento dell'uomo rispetto a Dio e la conseguente caduta nel tempo e nello spazio, hanno fatto sì che l'uomo non solo perdesse l'immortalità, beneficio di cui godeva inizialmente, ma anche che gli si affacciasse la necessità di soddisfare i suoi istinti primari, come il procacciamento del cibo e la procreazione.

In più l'uomo ha avvertito l'esigenza di vincere il tempo che intrappola l'esistenza, istituendo i riti che hanno come finalità l'esorcizzazione della morte intesa come disgregazione dell'individuo e il ricongiungimento dell'uomo a Dio, nella ricomposizione dell'armonia primordiale. Particolare risalto venne dato al culto dei morti e al matrimonio che sanciva la sacralità della procreazione intesa sul piano inconscio come dispersione degli individui nel molteplice. Non è un caso infatti, che Thanatos (la Morte intesa come disgregazione, che ha in comune col nome Satana la stessa radice etimologica) fosse messo in relazione a Eros (la passione legata all'istinto procreativo).

La caduta nel tempo e la fine della mitica Età dell'Oro in cui gli individui gravitavano intorno alla luce del Creatore intesa come spontanea emanazione dello Stesso, ha portato alla differenziazione dei due sessi maschile e femminile (sesso infatti significa scisso, separato) nonché all'annullamento dell'attributo ontologico dell'integrità in un corpo unico. L'uomo ha così rinunciato ad essere sfera e per completarsi è andato alla ricerca della sua metà compatibile.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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