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Cantina Amarcord 1985: vino e poesie di vita nella storica Calavecchia di Amantea

Cantina Amarcord 1985: vino e poesie di vita nella storica Calavecchia di Amantea

Cultura Calabra
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Quando in un locale è il cuore a servire unito a un palato raffinato, il cliente è sempre soddisfatto

E Rocco, Mirko, Andrea il cuore, oltre al palato, ce lo mettono tutto!  La Cantina Amarcord 1985 nasce dalla sfiziosa idea di due giovani amici, Rocco e Alfredo, ispirati dal ricordo delle antiche cantine calabre che nella loro frugalità erano luoghi d'incontro tra persone delle più svariate tipologie accomunate dallo stesso desiderio di ritrovarsi a dialogare dinanzi a un buon bicchiere di vino.

Cantina Amarcord 1985
Cantina Amarcord 1985

 

La cantina è situata nella piazzetta Calavecchia, il cuore pulsante della tradizione marinara di Amantea che la considera non a caso lo storico approdo di chiunque arrivasse dal mare. Ciò spiega la vocazione naturale del locale a farsi promotore della tradizione, invogliando i sognatori a intraprendere ciascuno il proprio viaggio, raccontando e raccontandosi attraverso pagine di vita vissuta.

Seguendo l'entusiasmo di Rocco che me la descrive con dovizia di particolari, la cantina è a tutti gli effetti capace di coniugare i piatti della tradizione gastronomica di Amantea, rinomata località balneare del litorale tirrenico cosentino, con i sapori regionali e le eccellenze nazionali. Spicca il ricco ventaglio di formaggi e salumi che spazia dalle tipicità stagionate al pecorino sardo e crotonese, abbinato a una scelta di vini provenienti da svariate cantine regionali e dalle migliori selezioni nazionali.

Cantina Amarcord 1985
Cantina Amarcord 1985, Mirko, Rocco, Andrea

Il titolare Rocco Scudiero è l'esperto degli abbinamenti e porge con professionalità ed innata eleganza i giusti consigli ai clienti sempre soddisfatti non solo per la qualità dell'offerta, ma anche per la cortesia e il calore umano che qui incontrano. I vini tutti di pregio sposano bene il gusto rustico e marinaro dei piatti proposti, grazie al contributo di Andrea Conte, apprendista sommelier. Lo staff costituito da soli giovani sa sperimentare di volta in volta nuovi sapori che nella loro originalità incontrano i gusti di una vasta clientela.

L'estroso Mirko Russo realizza taglieri di grande impatto visivo che si lasciano innanzitutto gustare con gli occhi. Allo stesso Mirko si deve l'invenzione della molto apprezzata insalatona Zio Peppe (pomodoro di Belmonte, cipolla rossa di Tropea, strozze di mais, olive schiacciate, capperi sotto sale, filetto di tonno nostrano, olio extravergine di oliva rigorosamente di Amantea, mais dolce, mozzarella locale e origano dei colli). Nel menu non passano inosservate le storiche alici marinate pescate dalle nostre “lampare”, racconta Rocco orgoglioso delle proprie radici marinare e con grande sensibilità spiega come la storia e la sua ricchezza umana si tramandino anche con il gusto e il bouquet di aromi che il piatto trasferisce in chi lo assapora.

Cantina Amarcord 1985
Cantina Amarcord 1985

 

10 motivi per tornare

"Location suggestiva, Tradizione e originalità, Locale caldo e accogliente, Cortesia e affabilita’ del personale, Prodotti di prima scelta, Selezione di vini, Ottima musica di sottofondo, Igiene e cura nei dettagli, Rapporto qualità prezzo eccellente, E per concludere, quel tocco d'arte che non guasta mai, grazie anche al felice apporto del maestro Pedrito Bonavita che ha personalmente curato l'allestimento interno della saletta, privilegiando le tinte calde di forte richiamo al rosso pompeiano, nonché lo spazio esterno. Colpisce già a distanza una miniesposizione di sue tele astratte che descrive con pennellate policromatiche la vivacità quotidiana che anima la Calavecchia. Un ulterire invito rivolto a quei turisti sempre più numerosi che trovano nel luogo un motivo in piu per sostare, prima d'intraprendere il percorso in salita verso il nucleo storico vero e proprio di questa variegata cittadina".

 

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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