Aspetti del Cosmo. Dinamismo e integrita'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
11
Mer, Dic
Annunci AdSense
home-1-ads-fsp-tda-002
Annunci AWIN
article-top-ads-Nordic Oil
Annunci AdSense
article-top-ads-fsp-art-001

Aspetti del Cosmo. Dinamismo e integrita'

Aspetti del Cosmo. Dinamismo e integrita'

Invito alla lettura e all'ascolto
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Cristo, il simbolo vivente dell'Universo. In questo ci riconduce a Dioniso e a Shiva, espressioni del dinamismo alla base della Natura e di ogni prefigurazione  cosmica. Il loro volto è  prestato dal bisogno immaginifico insito nell'uomo attraverso cui esprimere realtà troppo grandi da contenere nel pensiero.

Dios Brahma
Dios Brahma

 

L'Arte è quindi immagine dell'anima che abbraccia e feconda le sue qualità  taumaturgiche supportata dai colori che orientano il viaggio del pensiero nel marasma dell'Universo. Ciò  che per la mente  è  disordine, incomprensibile lettura, per l'anima è  incesellamento del tutto secondo un'inclinazione che è  legge nell'Universo emozionale. L'Induismo in quanto a questo ha orientato attraverso la sua Triade l'uomo verso la creatività  espansiva dell'Universo. Le figure composite e complesse che rimiriamo invitano all'idea di totalità  che si fa abbondanza agli occhi di chi piega la mente alla costruzione dell'Infinito. A questa esigenza e configurazione si contrappone il pensiero occidentale che vede nell'essenziale la rappresentazione ideale del Principio Primo espresso attraverso la sua Triade.

L'immagine per l'Induismo è già viatico o indizio all'apertura del terzo occhio in grado di cogliere per via sincretica il rapporto mandalico con l'Infinito. Comprendiamo quindi che non vi è nella Triade induista un ordine di formazione cronologico. Le tre figure sono accorpate nell'Atma, ognuna distintamente, che travalica tutte le categorie di Pensiero e si esprime attraverso  l'idea di respiro dell'Universo. Chiaro è il legame etimologico col greco pneuma-pneumatos dal quale si distingue  nettamente  nella chiarificazione del concetto.

Le divinità indiane. Aspetto, manifestazioni e simboli
Le divinità indiane

Il Tutto è nella sua stabilità onniscente e dinamica e in questo ingloba l'apparato femminile che scaturisce dall'idea di movimento soppresso dalla cultura teologica giudaico cristiana. A tal proposito il libro da me consigliato questa settimana è  Le divinità  indiane di E. Schleberger dove in modo encomiabile è  spiegato il nesso tra dinamicità  e creatività  proprio dell'universo femminile.

Ciò che è  dinamismo si disgiunge dalla categoria di accentramento e unità la cui forza nel Cristanesimo è rappresentata nella forma dal Cristo e nell'azione dallo Spirito Santo. Il divenire collassa nella figura del Padre fonte di provvidenza e veggenza infuse nei profeti per quanto attiene al Vecchio Testamento. Nell'Apocalisse il dono profetico della veggenza sconfina nel tema della Giustizia, superando e concludendo l'azione provvidenziale di Dio.

 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Annunci Tradedoubler
sidebar-ads-ct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-ct-tda-003

VIDEO: Sed frustra, il segreto di Giordano Bruno

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001