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I ritorni storici e il pensiero di regime

I ritorni storici e il pensiero di regime

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L'estrema apertura fa l'occhiolino alla dittatura. Questa espressione non e' solo di effetto per la rima costruita, ma nasconde tragiche verita'.

A huge crowd turns out for a Communist rally in Berlin in the Autumn of 1918
A huge crowd turns out for a Communist rally in Berlin in the Autumn of 1918

Il Nazionalismo germanico non e' sordo a tali verita' e si torna a parlare, a mio avviso in modo inappropriato e sconsiderato, di neonazismo. Stando alle stime dell'opinione pubblica che si esprime nei social, molti vanno paventando l'incubo di un genocidio di massa perpetrato questa volta non nei confronti degli Ebrei che regolano il sistema economico mondiale, bensi' degli extracomunitari. Sul piano mediatico questa visione nel suo complesso non fa una piega, ma se analizziamo i due momenti storici relativi, emergono le debite distanze. Come da me ricordato in precedenti articoli, l'odio che innesco' l'olocausto degli Ebrei non traeva ispirazione da un quadro, seppur complesso, socioeconomico della Germania anni '20 e'30 e in generale dell'Europa uscita moribonda dal primo conflitto mondiale, ma si rivelo' attraverso un vero e proprio scontro tra Titani che si contendevano la supremazia in Europa e in generale nel mondo. La razza druido germanica contro quella israelita a mio avviso ben piu' forte perche' avvolta nei rigidi dettami teocratici.. C'erano dei valori allora che, seppur deragliati in violenza e sterminio, meritano una lettura di altro genere, non da tutti comprensibile, che prenda spunto da una prospettiva non tanto politico oggettiva, quanto spiritualistica. Ed e' proprio intorno a questo nodo che verte la disgiuntura tra i due momenti storici.

Das Kapital
Das Kapital

Attualmente la civilta' fluttuante condiziona il nostro essere e si esprime attraverso i flussi migratori che giungono dalle aree disagiate del pianeta. La carenza se non assenza totale di capi saldi nella struttura culturale e spirituale in Occidente comporta la prevaricazione di comportamenti e tradizioni estranei alla nostra identita', procurando degli effetti dinamici devastanti sui nostri valori etici che, seppur minati gravemente, ancora resistono. Si aggiunga la grave coalizione tra l'oligarchia del potere economico mondiale e le idee rampanti di un nuovo Comunismo orientato a un appiattimento senza frontiere dell'umanita' al fianco di un progetto di mondializzazione che tende a fare tabula rasa di quei principi che scavalcano la logica del materialismo obsoleto, apportando sfumature devastanti sul piano della convivenza civile tra i popoli. L'individualita' con le sue differenziazioni che esprimono un elevato concetto di bellezza dal riverbero etico e' sostituita da un individualismo sfrenato che avvantaggia solo l'elite dominante che ci vuole una massa indistinta incapace di iintendere e di volere, depauperata del diritto naturale di esprimersi soggettivamente. La rimonta della Destra proprio nello Stato che legifera e controlla l'intero comparto europeo lascia ben sperare in una rivincita sulla recalcitrante ideologia comunista che reprime le sfere spirituali ed emozionali e ci vorrebbe tutti automi nelle mani del potere.

Quanto espresse Marx nel suo Il Capitale a proposito dell'oppressione della classe operaia non e' relegabile al passato, bensi' si mostra di un'attualita' e di un riadattamento alle nuove dinamiche che ci riguardano, a dir poco sconcertanti. Il Comunismo a difesa dei diritti dei piu' deboli non si e' rivelato che un paravento dietro cui si nascondono le piu' abominevoli atrocita' compiute contro la sfera psichica umana. Il risveglio della Destra coincide con un risveglio delle coscienze. Da auspicare che ad esso segua una ribellione degli individui in quanto persone contro lo sterminio di cio' che ci rende ciascuno un'autentica e irripetibile scintilla di un unico Assoluto.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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