Il Coronavirus e gli strani casi di polmonite mortale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Il Coronavirus e gli strani casi di polmonite mortale

Il Coronavirus e gli strani casi di polmonite mortale

l'Opinione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Col passare dei giorni il mistero che ruota intorno al Coronavirus sembra infittirsi.

Ecco dove si trovano le antenne 5G in Italia
Ecco dove si trovano le antenne 5G in Italia

 

Nuove informazioni escono forse per caso o forse, perché  la gente incomincia ad essere stanca di sentirsi ripetere le stesse cose, o forse perché  il clima di chiusura dettato dalla regola restate a casa incomincia a produrre riflessioni sensate. Purtuttavia i dubbi non sembrano dipanarsi, semmai accelerare, portando la gente a concentrarsi più  su alcune domande. Tra queste, perché  proprio la provincia di Bergamo?

Più  volte i luminari in passerella nei programmi  televisivi sollevano questa domanda a cui sembra non conoscano risposta. Intanto, nell'ultima punta di Presa diretta su La7, la figlia di uno dei tantissimi deceduti nel Bergamasco ha riferito queste testuali parole : Coronavirus? Mio padre non è  morto di Coronavirus ma di polmonite. Così  hanno detto i medici. Questa dichiarazione apre sconcertanti interrogativi sui quali l'intervistatore non ha ritenuto opportuno  soffermarsi e richiama all'attenzione le dichiarazioni sul Coronavirus rilasciate dallo scienziato Montanari finito sotto inchiesta in questi giorni. Egli avrebbe ribadito in diverse circostanze l'assoluta innocuità del Coronavirus responsabile di decessi solo nei casi di pazienti dal quadro clinico  gravemente  compromesso e in quegli anziani con diverse patologie diagnosticate. Cosa dunque non torna?

A non convincere è proprio la tragica concentrazione di decessi in un'area, quella bergamasca, lanciatissima sul fronte della sperimentazione delle antenne 5G. Su queste antenne già diverse associazioni si sono pronunciate denunciando i gravi rischi per la salute, additando tra le diverse patologie riscontrabili, forme acute di influenza e di polmonite mortale. Le antenne 5G causerebbero di fatto un indebolimento del sistema immunitario. Con tutto ciò, sono entrate a far parte del paesaggio artificiale di tutta Italia, nonostante le contestazioni ricevute, andandosi a sommare agli effetti negativi procurati dal vaccino antinfluenzale eseguito a tappeto nelle aree del Bresciano e del Bergamasco.  Mentre siamo tutti chiusi in casa. ubbidendo alla cieca a quanto ci viene ordinato dall'alto, centinaia di alberi vengono tagliati in tutta Italia per dar posto alle suddette antenne, ciò perché questi ostacolerebbero il loro lavoro che sarebbe quello di potenziare e rendere più  fluida la circolazione digitale.

A molti sfugge che tra i punti del programma pentastellato risultasse proprio l'incentivazione della tecnologia  con il pieno sostegno dato alla diffusione delle antenne 5G. Non sfugge a tanti la figura mortificata di Conte che ogni giorno compare in tivu' allo scopo di lanciare sempre nuovi modelli di autocertificazione e la domanda che tanti si pongono è  Sapeva? E se sì, perché  ha taciuto? Perché  tacciono tutti? E la Cina che ruolo occupa in tutto questo?

A mio avviso la Cina non sarebbe che uno dei tanti attori protagonisti dell'attuale scena geopolitica. Il suo spirito di solidarietà non ritengo sia in buonafede. Nasconde forse un ricatto sottile dettato da una mentalità  piegata dal Comunismo ed educata propositatamente a ignorare l'uomo e la sua dignità. Dietro la sua magnanimità non c'é forse un istinto predatorio?

Certo l'Italia fa gola a molti per la sua posizione strategica e non solo. Io quindi, per il momento consiglierei un atteggiamento disincantato e critico verso quegli Stati (la Cina in primo luogo) che sostengono le antenne 5G, occupandosi della loro installazione persino in Africa. Vagliando tutte le ipotesi e le risposte date, merita la dovuta considerazione la dichiarazione rilasciata dal prof. Galli secondo cui le popolazioni dell'Africa sembrerebbero rispondere in maniera negativa al contagio da Coronavirus per questioni forse genetiche. O forse perché su di loro sono stati eseguiti i tamponi per il Covid 19 dando ragione così  alle teorie di Montanari?

In Africa, se non in Sud Africa, in Nigeria e in Congo dove tra l'altro si stanno verificando casi di  violenta polmonite spacciati per Coronavirus, le antenne 5G non sono state ancora installate e questo è  un  dato di fatto.
 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001