Il pianto della Bellanova
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Il pianto della Bellanova

Il pianto della Bellanova

l'Opinione
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Da quanto sta accadendo in questi giorni, si va profilando la vera natura di questo Governo dai poliedrici intenti e dall'unico obiettivo.

il pianto della Bellanova
il pianto della Bellanova

 

Questo Governo sta inducendo tutti a fare volontariato, danneggiando la spontaneità alla radice di ogni forma di libertà.

Non si può pretendere che chi paga tasse e versa contributi sia obbligato a mantenere chiunque, disagiato per vero o per bugia arrivi da noi. Non è etico come principio! Occorre pertanto che siamo governati da gente non solo acuta ma che abbia una cultura filosofica di base che solleciti la mente a raccordarsi a quelli che sono i costrutti del vivere civile.

La Ministra Bellanova non ha una formazione umanistica. Non basta l'esperienza a fare di lei un ministro per giunta delle politiche del lavoro, se non è stata in lei attivata la predisposizione a un ragionamento logico. L'intelligenza emotiva è altro dall'intelligenza del cuore. L'emozione che genera commozione può essere la rivalsa in un attimo di quella che è la coscienza interiore, ma non si può andare avanti in politica a furia di ripensamenti e pentimenti subitanei che svaniscono nel nulla. Nell'etica e nella deontologia il livello razionale e quello sentimentale non vanno disgiunti.

La coscienza che matura da un'idea di Stato non dev'essere scavalcata dall'intelligenza del cuore. Le due devono raccordarsi in pieno equilibrio e così facendo l'immaturità che agisce sul piano emotivo, viene ad essere scalzata. La giustizia rappresentata dalla bilancia rimanda al frutto di un equilibrio tra le due parti: mente e cuore ai quali anticamente dalle scuole di pensiero si veniva addestrati.

Oggi la filosofia è il fanalino di coda della formazione anche liceale e questo per la nostra cultura di stampo ellenica non è concepibile. Non si può sradicare ciò che è a pieno diritto entrato nel DNA culturale. Eravamo forti nell'antica Roma anche e soprattutto per il riconoscimento attribuito all'uomo pensante. Non dobbiamo permettere che chi lavora in favore del Transumanesimo distrugga e calpesti secoli per non dire millenni di costruzione civile e morale.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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