Coronavirus. Restrizioni e attentati, quale il nesso?
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Coronavirus. Restrizioni e attentati, quale il nesso?

Coronavirus. Restrizioni e attentati, quale il nesso?

l'Opinione
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Chi ancora ragiona in termini di conflitti maturati tra i singoli Stati, non potrebbe comprendere la realtà dei fatti nella sua rapida e incontrollabile evoluzione.

Coronavirus. Restrizioni e attentati, quale il nesso?
Coronavirus. Restrizioni e attentati, quale il nesso?

 

Come da me già riportato nei precedenti articoli, stiamo assistendo a una guerra vera e propria non comandata e organizzata dagli stati, giacché di Sovranità non si può più parlare, bensì da cupole affaristiche che hanno in pugno l'economia e il potere decisionale in materia geopolitica.

Stiamo assistendo da noi a uno scandalo sollevato all'interno della Sanità al seguito di importanti dossier scomparsi o del tutto falsificati per quanto riguarda il rapporto numerico dei contagiati dal virus. L'inadeguanento alle normative antiepidemia dell'OMS europeo è solo uno degli scandali che sta facendo emergere un sistema precario a tutela dei cittadini con gravi intromissioni ideologicopolitiche. Se in passato determinate decisioni erano prese allo scopo di accampare una posizione di prestigio economico, oggi la sete di potere ha scardinato le singole strategie capitalistiche per raggiungere l'egemonia di tutto. Ciò è reso possibile dalla complicità forzata dei cittadini ottenuta per mezzo dello strumento paura. Il Coronavirus è il pretesto per assoggettare i singoli cittadini al silenzio. Chi nega l'esistenza dell'epidemia è sicuramente in errore al pari di chi utilizza termini eclatanti che paralizzano nella paura l'esistenza di tutti. Il problema esiste ma è esponenzialmente accresciuto da chi ha l'obbligo di alimentarlo.

Siamo tutti soggiogati da una paura che per come stanno in realtà i fatti dovrebbe essere governata a iniziare dalle istituzioni che invece proprio perché accondiscendenti al piano mondialista, spargono il terrore al fine di ridurre l'imprenditorialità esistenziale individuale che si esprime in termini di emancipazione degli individui da singoli elementi a persone provviste di emozioni e di pensiero, sovrane di se stesse.

Un altro elemento sta intervenendo a supportare il quadro della strategia mondiale di controllo. Gli attacchi terroristici. I due fattori apparentemente sono tra loro disgiunti ma non è così. L'Islamismo terroristico non è a parte rispetto al Mondialismo, ma asservito a questo che lo utilizza come giustificazione alle restrizioni già in essere per l'epidemia in corso. È un ulteriore strumento di controllo che sparge il terrore costringendo la gente all'isolamento e alla reclusione.

Perché in Italia ancora non si parla di attentati?

La Chiesa Vaticana ha l'obbligo di deformare e nascondere la realtà dei fatti allo scopo di tutelarsi e così facendo tutela entro i limiti tutta la nazione. L'Italia è terra di arrivo e tale deve rimanere fino a quando qualcuno, intervenendo dall'esterno e disponendo di una solida economia capace di sovvertire le regole del nuovo ordine imposto, avvalendosi di una buona schiera di strateghi di supporto non rompa questo equilibrio forzato di cose, lasciando trionfare libertà e giustizia. Questo elemento di rottura attualmente non potrebbe essere che Trump il quale a inizio dello spoglio ha denunciato la presenza di brogli. Una guerra contro il nuovo regime mondialista è facilmente prevedibile a vittoria da lui ottenuta. Avverrebbe secondo le tradizionali modalità senza escludere la copromissione di singoli Stati ormai difatti governati dal Nuovo Ordine Mondiale.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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