Tremonti. uno sguardo sul futuro dell'economia globale
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Tremonti. uno sguardo sul futuro dell'economia globale

l'Opinione
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Tremonti. uno sguardo sul futuro dell'economia globale
Tremonti. uno sguardo sul futuro dell'economia globale
 
È triste vedere gli anziani in fila per il vaccino! A quanti questa scena che si sta ripetendo presso i nosocomi delle grandi città sta facendo venire alla memoria i tristi episodi dell'Olocausto? Il Covid sta di fatto confermando quanto l'era delle sperimentazioni sull'uomo non si sia affatto conclusa con la fine del Nazismo e che il blocco richiesto dagli animalisti per gli esperimenti sugli animali è una trovata macabra per nascondere quanto si vuole applicare sugli umani.
È incredibile l'ossimoro in materia sanitaria di questi giorni. Da un lato si è voluto bloccare i finanziamenti per la cura al plasma perché per molti sbagliata a priori, nonostante i dati sui guariti fossero incoraggianti, dall'altro si vuole incoraggiare a pieno ritmo la vaccinazione i cui effetti sono pressoché sconosciuti. Ancora una volta la Sanità e il Governo sembrano andare a braccetto per quello che si sta rivelando il più grande affare del nuovo millennio e... guai a remare contro! Il sodalizio Sanità Governo sta spingendo i più avveduti a riconsiderare la privatizzazione della Sanità. Troppo spreco di denaro investito per strumentazioni di livello e terapie varie che anziché curare, hanno procurato ai contagiati la morte.

Questo è successo a Bergamo, Milano e non solo e tanti sono i fascicoli aperti dalle procure che vogliono vederci chiaro anche sulle cremazioni avvenute troppo frettolosamente. I famigliari dei deceduti chiedono giustizia in questa macabra faccenda che vedrebbe inquisiti anche Speranza insieme a figure di spicco delle amministrazioni locali e pertanto, subito messa a tacere dirottando l'attenzione sulle RSA private. Che la Sanità in Italia faccia acqua da tutte le parti nonostante i finanziamenti erogati per sostenerla, non è un mistero per nessuno. Resta però il dubbio se sia il caso oppure no di continuare per questa strada. Il connubio Sanità autorità politica ha ormai raggiunto livelli di sospettabile legalità, al punto da innescare il dubbio che una nuova mafia e a livello globale stia facendo capolino all'alba del nuovo Capitalismo dei Paesi più avanzati, rubando la scena alle classiche organizzazioni criminali ancora attive ma retrocesse al gradino di manovalanza. Gratteri sostiene che la ndrangheta e le ormai blasonate organizzazioni criminali dette oggi dei "colletti bianchi" abbiano smesso di sparare, in compenso s'infiltrano nelle istituzioni e negli ingranaggi burocratici dei territori. Ciò induce a profonde riflessioni e fa sorgere spontaneo il quesito che si continui a uccidere e per altre vie. Si ammazza per quali ragioni, oggi? Non più per il controllo del territorio ma per ottemperare ai punti dichiarati e protocollati dalle grandi assemblee a cui prendono parte gli stati aderenti, tutti mirati al contenimento della popolazione globale e alla nuova ridistribuzione su scala mondiale dei popoli sottosviluppati.

Il distruttore Conte elogiato da tutti forse perché ha tolto il disturbo, ha raso al suolo l'economia terziaria e imprenditrice. Alla fase Draghi seguirà il nuovo assetto di quanto sopravvissuto. A questo collaborerà la mappatura delle microaree rosse inquadrate non sulla base dei nuovi dati epidemiologici, ma su quelli utili a completare l'operazione di distruzione dell'economia territoriale, la dove non ci fossero aziende e industrie che facessero capo ai grossi capitalisti , quindi del tutto svincolate dalle banche del capitale mondiale. Si sta rivoluzionando l'economia, sostiene Tremonti il quale già all'inizio dell'Euro story lanciò l'allarme sui grossi rischi della globalizzazione, quand'era allora ministro del secondo governo Berlusconi. I suoi interventi erano vere e proprie lezioni di economia troppo pericolose perché rivolte ad aprire gli occhi al cittadino medio. Non fu colpito lui nelle inchieste ma Berlusconi il quale si trovò macchiata da varie accuse non solo l'immagine pubblica e imprenditoriale ma anche quella privata, e che risulta ancora indagato per collusioni con la Mafia. Mai finito sul banco delle accuse Tremonti il quale però, fatto unico, nessuno ha più ripreso in politica. Fatto unico ripeto, in un'Italia contraddistinta dal riciclo istituzionale e politico dei sempre soliti noti.

Tremonti è uscito dal giro di vite dal Governo, partecipando da dissidente a trasmissioni non proprio in linea con le direttive governative e sanitarie. È uscito, ma non smette mai di lanciare allarmi e di spiegare ai meno abbienti quanto stia accadendo non solo da noi ma su scala mondiale. L'economia del pianeta sta per scoppiare come una grande bolla. E come mai? Che ben venga! Dirà qualcuno. È il caso di dirlo? Proprio no! I colossi poggiano sulle piccole aziende e imprese che si vuole smantellare. Ciò significa che quanto prima tutto verrà distrutto, il terziario come la piccola imprenditoria, e rimarranno in piedi solo coloro, i potenti del mondo, che intanto avranno accumulato ingenti quantità di capitale con qui campare intere generazioni. Il sistema capitalistico imploderà e già come aveva anticipato qualcuno anni addietro, si ritornerà all'agricoltura e alla vita dei piccoli centri, cosa che peraltro già incomincia a verificarsi. Un bel passo all'indietro per molti. Per altri invece, verso un futuro già visto a suo tempo ma che forse sarà l'unica ancora di salvezza.
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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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