Vaccini si', vaccini no. Dov'e' la verita'?
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Vaccini si', vaccini no. Dov'e' la verita'?

l'Opinione
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Vaccini si', vaccini no. Dov'e'  la verita'?
Vaccini si', vaccini no. Dov'e' la verita'?
 
Stiamo riscontrando che i vaccini portano a uno sperpero di danaro pubblico inutile. Anche per questo sono ad oltranza contro i vaccini. Nonostanteciò, c'è ancora chi crede che col vaccino si guarisca.... ma non vedete l'incremento esponenziale di nuovi contagiati e i pronto soccorsi di nuovo presi d'assalto? Gli Rt di nuovo intasati? Lo vogliamo capire che rischiamo di rimanere chiusi per sempre? E non illudetevi che medici e salottieri siano dalla nostra parte...
L'unica via da prendere in considerazione è l'affrancamento dello Stato dalla dittatura sanitaria che impera da quando è stata inserita come nota della Democrazia la Sanità pubblica, con la scusa che tutti hanno diritto a curarsi. Ciò è vero, ma il risvolto pratico qual è stato? Che di fatto oltre allo sperpero di denaro c'è stato un inasprimento severo delle direttive da seguire a danno del comune cittadino. Tante morti mai chiarite in strutture pubbliche. Cure sbagliate imposte. E guai a scegliere un piano terapeutico non in linea con le direttive sanitarie ufficiali! Quanti si sono sentiti rispondere al rifiuto della chemio "Se le succede qualcosa non venga da noi!" Quanti reclamando giustizia per un loro parente defunto hanno richiesto presso il nosocomio dov'era stato degente "se sporgete denuncia, ci ricorderemo di voi, quando verrete a ricoveravi qui".
 
Per come la Sanità è gestita in italia si potrebbe tranquillamente paragonare a una società criminale fondata sul nepotismo di chi comanda e sul silenzio dei cittadini.
 
A quanti mi rispondessero che non tutti potrebbero oggi curarsi privatamente, risponderei che anche i cosiddetti indigenti preferiscono rivolgersi allo specialista privato che opera anche nella struttura pubblica dove comunque i tempi di attesa risultano essere Infiniti e non solo al Centro Sud, e dove comunque l'attrezzatura non viene quasi mai controllata e sottoposta a verifiche serie e dove la strumentazione più moderna è un miraggio. Gli stessi specialisti invitano i pazienti a rivolgersi a loro privatamente per diagnosi rese più sicure da strumentazioni moderne e  igienizzate a dovere. Allora, perché non tentare la via della privatizzazione? Usciremmo dalla Democrazia. Vi pare questo un'ordinamento democratico?
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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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