La farsa della giornata contro l'omofobia. Cosa c'è dietro?
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

La farsa della giornata contro l'omofobia. Cosa c'è dietro?

l'Opinione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
La farsa della giornata contro l'omofobia. Cosa c'è  dietro?
La farsa della giornata contro l'omofobia. Cosa c'è dietro?

 

La violenza è  violenza e da condannare in tutte le sue forme come già la legge Mancini prevedeva da tempo. Che senso  ha dunque tirare fuori i titoloni e le cosiddette giornate per i trans, i gay... non vi sembra di fomentare episodi di discriminazione, andando a urtare la suscettibilità  di chi è  in disaccordo? Le cosiddette "giornate" sono tutte  frutto di una strumentalizzazione ideologica finalizzata all'accrescimento della  notorietà di chi le promuove, notorietà  che si traduce poi in consensi specie tra i giovani, futuri o attuali elettori.

Vorrei porre l'accento su  un dato che riguarda i disabili tirati in ballo tra le fasce da tutelare. L'inserimento dei disabili nel calderone insieme a trans e gay dovrebbe spingere a una profonda riflessione che riguarda proprio l'esito dei vaccini. Premesso che non sono no vax, è un dato di fatto che i vaccini autorizzati e immessi sul mercato nell'ultimo ventennio hanno causato diversi casi di autismo e di disorientamento sessuale, e questo non è  una bella cosa. Probabilmente dietro le quinte di queste blaterate giornate che come già  detto non servono a nulla se non a fomentare ulteriore  odio e fanatismo, c'è  la volontà  di lavarsi le mani delle distorsioni che si stanno favorendo indirettamente, incoraggiando i vaccini. Un popolo disorientato anche nel genere sessuale è  sicuramente più  governabile e faziosamente spostato verso chi dietro questa propaganda libertaria di genere monta tutta una serie di limitazioni e restrizioni. Chi ha architettato tutto il circo della propaganda a favore della tutela del gender fluid sa bene che la libertà  sessuale è  il miraggio di chi vuole fare della trasgressione il proprio stile di vita. Mi riferisco ai tanti giovani con l'obiettivo della libertà in senso estremo, che viaggiano quotidianamente  nell'illusione di essere liberi per  i continui sbarchi che avvengono e per la cancellazione dell'dentità sessuale. Nessuno va a raccontare a questi giovani che la libertà  è educare a tirare fuori chi si è  realmente  e che il lavoro è  il coronamento della dignità  e della libertà  sulla quale si forma l'uomo. Il resto è  fuffa o spettacolo marcio fino in fondo.

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001