Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie

l'Opinione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie
Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie

 

La mafia si nutre della paura della gente. È fresca la notizia che tra i cosiddetti pericolosi all'incolumità della Democrazia, al fianco dei gruppi terroristici chissà perché solo di neofascisti e della criminalità  organizzata, compaiono i novax anti Covid.  Ciò  dimostra non solo il trionfo del totalitarismo sanitario ma anche la nuova fisionomia che la società va assumendo sotto i diktat dei regimi comunisti ormai imperanti e per nulla regolari e leggittimati.

La continua campagna anti 'Ndrangheta lo dimostra. Le vecchie organizzazioni mafiose rappresentano nei territori il vecchio radicato da smantellare perché il nuovo potere si espanda. Duole ma è  così.  Ai vecchi sistemi coercitivi mafiosi liberticidi altri si stanno affacciando e anche peggiori. A incoraggiare il nuovo criminoso che avanza, i due cavalli di battaglia delle Sinistre imperialiste moderne rappresentati da De Magistris  e Morra che non perdono occasione per sferrare duri colpi contro la Calabria criminale. Agirebbero in nome della legalità  e della giustizia che proprio loro in primis difatti minano, uccidendo il lavoro indipendente e consegnando i piccoli imprenditori falliti al protettorato sporco degli usurai. Al perbenismo degli apparenti sostenitori delle campagne umanitarie dei Porti Aperti e della mascherina obbligatoria eravamo ormai  abituati. Ma che si sciacquassero la  bocca esibendo trofei di una vittoria conseguita sulla liberazione solo presunta della società, questo è  veramente raccapricciante. Difatti, lo stravolgimento della società  mira a sostituire le vecchie mafie con quelle Mondialiste battenti bandiera comunista. Le mafie cinesi e dei negrieri immigrazionisti. Sicuramente un bel colpo per chi sta organizzando la sua campagna elettorale promettendo libertà  al popolo vessato dalla malavita. Peccato che non tutti si rendano conto che se prima il piccolo e comune cittadino viveva tranquillo e indisturbato, oggi la libertà proprio per lui che non ha stretto relazioni con le nuove organizzazioni criminali mafiose, si trova privata di tutto e con l'acqua alla gola. Chi è  normale oggi, è  destinato ad essere cancellato e anche con la forza. La  nuova mafia ha attecchito e a pieno titolo,  legittimata dalla nuove realtà  governative, e  siamo solo agli inizi.

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001