Il green pass e il suicidio della civilta'
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Il green pass e il suicidio della civilta'

l'Opinione
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Il green pass e il suicidio della civiltà
Il green pass e il suicidio della civiltà

 

Il Governo ha disposto il green pass per l'ingresso  nelle discoteche scatenando il giubilo di Briatore. Nessuno sembra riflettere adeguatamente sulle conseguenze disastrose determinate dallo sprigionanento di tossine e varianti da vaccino per quei giovani, a causa del caldo e del sudore. Sarà un'ecatombe.

Vorrei che qualcuno ci pensasse e seriamente alle conseguenze. I casi di contagio si moltiplicheranno e produrranno  nuove chiusure per lo stile di vita libertino assunto, e non invece come dovrebbe essere, per i vaccini. Stiamo precipitando in una fase di non ritorno. La fine del mondo è  adesso, il 2021, come alcuni stanno proponendo in  rapporto  alle previsioni Maya, non cancellerebbe il 2012,  ma lo completerebbe. Tra le soluzioni farlocche di contenimento della pandemia, stanno dando man forte allo smart working che di fatto reprime i rapporti sociali e le collaborazioni professionali di presenza e porta a un'esponenziazione della dipendenza dal virtuale. Mai così  in basso, mai la cultura è  stata incatenata agli interessi meschini e aculturali di una classe dirigente in rotta di collisione con tutti i principi edificanti di sempre, come sta invece accadendo adesso. È  in atto una volgarizzazione e un avvilimento di tutti i costrutti sociali e lo scotto  da pagare sarà  oltre che il ritorno alla civiltà  delle caverne, lo straniamento di noi stessi da tutto l'Universo emozionale e immaginativo sedimentato nei cicli storici. A fare la quadratura del cerchio la cosiddetta realtà  aumentata, una forma di stimolazione artificiale che sortisce effetti gravi pari a quelli rilasciati dagli stupefacenti  di serie A, come ad esempio le anfetamine. Non è  progresso questo, ma fine di ogni naturalità  e rottura drastica di tutti gli equilibri ben strutturati nel tempo e suggeriti all'uomo da un rapporto empatico con la Natura, di fatto rotto da forzature e giri devianti,  a partire dal sostegno e dal favoreggiamento  politico sociale alle immigrazioni di massa.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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