Nuove forme di Sovranismo e la riorganizzazione del pensiero animico
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Nuove forme di Sovranismo e la riorganizzazione del pensiero animico

l'Opinione
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Nuove forme di Sovranismo e la riorganizzazione del pensiero animico
Nuove forme di Sovranismo e la riorganizzazione del pensiero animico

 

Come spesso accade quando l'esasperazione tocca punte altissime, la dittatura vigente si rischia di sostituirla con un'altra. Io personalmente non credo che Lamorgese e il suo carico di ministri se ne vadano a casa in pace e in tutta tranquillità sotto la pressione di cortei e sfilate rumorose, né ritengo che siano loro il vero problema.

Paragonando la nostra situazione governativa a una cupola mafiosa ben architettata, direi che Lamorgese, Speranza e gli altri e tra questi altri includo anche i conclamati virologi strilloni di palazzo, non siano che la punta dell'iceberg di tutto un sistema sommerso che fa capo ai soliti innominabili. Sradicare il sistema tentacolare alla base è impensabile. Ci vorranno anni di dura lotta e il passaggio a generazioni future che impianteranno un nuovo mondo fondato non più sulla logica dello sfruttamento ( anche dell'ambiente, dell'accoglienza... fenomeni tra loro tutti collegati e che fanno capo all'unica regia) ma su altre logiche affatto speculative. Il problema non sono i singoli nomi che spiccano. Lamorgese, Speranza, Letta e gli altri. Caduti questi, ne verrebbero nominati altri. Il dato nuovo e significativo che a mio avviso starebbe emergendo in questi giorni è la forma di un nuovo sovranismo non più patriottico, ma fondato sulle relazioni di nuove quanto antiche organizzazioni di pensiero, espressioni di una vera e non lucrosa fratellanza animica. Una fratellanza che scuote gli stati in nome di quei diritti che sono anche i diritti alla vita come la libertà e la sua tutela, che grida giustizia e non accetta più toni vessatori.

Io personalmente non vedo altra via che quella di una lotta aspra, tenuto conto non solo della resistenza a mollare da parte dei nostri rappresentanti di governo ma anche da parte di quella fetta di cittadini, i commercianti in primis, che anziché appoggiare chi manifestando porta avanti le cause di tutti, anche loro, appoggia il Governo, temendo serie ripercussioni sui guadagni. Come dire, penso alla pagnotta di oggi e non al tesoro di domani. Dimentichi che proprio chi manifesta, non di certo la banda dei quattro gatti come i canali del main stream vogliono far credere, sono coloro che hanno riempito con gli acquisti le casse di chi ora piange. Come possiamo riscontrare, l'afflato, lo spirito di comunione che si poggia sulle logiche del profitto presentano profonde incrinature e lacerazioni che nei momenti difficili si palesano trascianando nei loro vortici quanti le hanno sostenute. L'umanità nuova che vedremo all'orizzonte sarà fondata su un riconoscersi parte integrante di un gioco di specchi in cui come nell'Universo intero, ognuno nella propria individualità è riflesso dell'altro, com'è giusto che sia in una realtà governata dalle leggi che trascendono il tutto e fanno capo all'amore universale.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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