Respiriamo anime
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Respiriamo anime

Respiriamo anime

Impronte di Poesia
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Siamo il vuoto che abbiamo dentro. Il tipo di vuoto ci identifica. Sia esso di amore, di desideri carnali mai appagati. O semplicemente di quella fame di vita rimasta dentro e che apre voragini profonde. 

La fame di vita non è quella indotta dal Consumismo. Quella voracità che non sazia. Ma è determinata dall'incapacità di saper gustare le cose nella loro fugace essenzialità.

Respiriamo anime
Respiriamo anime

 

La lentezza che manca, non ci fa appassionare ai passaggi delle trasformazioni e sono queste a riempire. Un'infatuazione muore subito, come una candela senza ossigeno e non diventa altro. Si estingue come un'anima abortita. Non ci curiamo più di ciò che lievita e così facendo, perdiamo di vista il cuore delle cose che è quanto resta nelle trasformazioni. Il cuore si riconosce in quel che contiene. Nella sua anima. Fino ad identificarsi in essa. Da sempre, da tempi immemori, l'anima viaggia col cuore in un connubio indissolubile. Ogni cosa ha il suo cuore o stella raggiante in un inaccessibile universo di atomi fluttuanti, ciascuno a sua volta col proprio cuore o centro di stabilità. Guardare lontano, pertanto, non serve se non si ha la capacità di entrare nel piccolo che conserva la chiave magica, giusta per entrare nel cuore della scoperta del mondo.

Respirando, respiriamo la vita che pulsa a più frequenze e a più piani.

Respirando, aspiriamo vita dal cuore delle cose e ci nutriamo a vicenda, perché tutto è anima e tutto si nutre nella e della rispettiva reciprocità.

 

Respiriamo anime

Cosa c'è nell'aria limpida?
Cosa si porta nel cuore
che non sia respiro?
Siamo anima
e l'aria è il tocco lieve sui monti,
la carezza che si posa sul fiore,
astro nascente della terra,
dalla semina del cielo,
in procinto di schiudere il calice.
Siamo e sei eco
di reciproca rispondenza
nata dalle corde di uno strumento mai suonato
che pure traccia note nel cielo
dove albergano nuvole
senza memoria né peso.

Siamo anima e aria che respiriamo.

Respirando ci sosteniamo a vicenda,
respirandoci.
Come una sorgente che fluisce dall'alto,
trasportandosi verso la vita.

Ippolita Sicoli

 

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.