Norme di prevenzione per il Coronavirus: tutto ciò che c’è da sapere
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
10
Ven, Lug

Norme di prevenzione per il Coronavirus: tutto ciò che c’è da sapere

Norme di prevenzione per il Coronavirus: tutto ciò che c’è da sapere

Articoli Nutrizione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

In un periodo particolare come questo, in cui si sente parlare del temibile flagello del coronavirus, è importante essere informati sia sui comportamenti igienico-sanitari proposti dall’OMS per favorire una maggiore prevenzione nei confronti dell’infezione sia sulle modalità da adottare per rinforzare il sistema immunitario. Leggete l’articolo per saperne di più!

Norme di prevenzione per il Coronavirus: tutto ciò che c’è da sapere
Norme di prevenzione per il Coronavirus: tutto ciò che c’è da sapere

 

Alcuni accenni e dati relativi al Coronavirus

La sindrome respiratoria del Medio Oriente (Middle East respiratory syndrome, MERS) è una malattia respiratoria acuta grave, provocata dal coronavirus (MERS-CoV). L’infezione da coronavirus della sindrome respiratoria del Medio Oriente è stata identificata per la prima volta nel settembre 2012 in Arabia Saudita, ma oggigiorno se ne parla sempre più tant’è che l’OMS parla addirittura di una situazione pandemica, per diffusione e condizione cliniche in cui sono riversati oramai numerosissimi individui.

Sono in continua evoluzione le statistiche del Coronavirus. Il bilancio dei casi di Coronavirus continua a crescere in Italia: sono 2.041, 258 in più rispetto a ieri. Il 50% asintomatico, il 40 ricoverato con sintomi e il 10% in rianimazione. I morti sono 52 (18 solo oggi). La Lombardia resta la regione più colpita con oltre 1.000 positivi. Poi arriva l’Emilia e dopo il Veneto. Le persone guarite sono 149 (66 oggi). Si è registrata la prima vittima nelle Marche e i primi casi di contagio in Sardegna e in Molise, oltre a nuovi casi in Puglia, in Basilicata e a Roma. Pronti 6.600 posti letto in 80 caserme da utilizzare in caso di emergenza nazionale. Tuttavia, l’Oms rassicura: «Non è ancora pandemia, il virus si può contenere».

I sintomi del virus cinese

I sintomi sono piuttosto comuni a quelli di altri virus: febbre e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e può portare alla morte.

Ciò che si può fare è prestare attenzione a regole igienico-sanitarie e rinforzare il sistema immunitario

Innanzitutto, vista l’impossibilità di prendere immediati provvedimenti sanitari per debellare il virus (in attesa di ricerche in merito), adottiamo comportamenti e abitudini quotidiane che mirino a preservare il nostro benessere.

I coronavirus umani si trasmettono da una persona infetta a un’altra attraverso:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
  • una contaminazione fecale (raramente).

I consigli sanitari sono i seguenti:

  • Lavare spesso le mani (dopo aver tossito/starnutito, dopo aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o più in generale quando le mani sono sporche in qualunque modo).
  • In ambito assistenziale (ad esempio negli ospedali) seguire i consigli degli operatori sanitari che forniscono assistenza.
  • Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi.
  • Se si ha una qualsiasi infezione respiratoria, coprire naso e bocca quando si tossisce e/o starnutisce (gomito interno/fazzoletto).
  • Buttare un fazzoletto dopo averlo utillzato.

I consigli pratici per rinforzare il sistema immunitario sono i seguenti:

  • Fare una colazione abbondante, per mantenere attivo il nostro metabolismo e attivare positivamente i segnali all’interno del nostro corpo;
  • Valorizzare frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e sali minerali, coadiuvanti nelle funzioni metaboliche e con capacità antiossidanti e curative;
  • Ripartire bene la composizione dei pasti e mangiare a sufficienza, per attivare i giusti segnali tiroidei e favorire anche una migliore risposta immunitaria;
  • Bere tisane calde;
  • Bere acqua in abbondanza;
  • Praticare attività fisica e mantenere il corpo “caldo” e attivo;
  • Indossare gli indumenti idonei per la stagione in corso ed evitare di rimanere scoperti e al freddo;
  • Evitare posti affollati in cui c’è molta umidità;
  • Cercare di evitare i prodotti lattiero-caseari in quanto aumentano la produzione di muchi;
  • Evitare cibi fritti che aumentano il grado di infiammazione all’interno del nostro organismo.

Prevenzione immunitaria: i rimedi utili

Per quanto riguarda i fitoterapici e i minerali da integrare per migliorare una maggiore protezione, consiglio le seguenti classi di sostanze funzionali:

  • Olio di perilla, che supporta le fisiologiche difese organiche;
  • Olio di ribes nero, favorisce l’integrità e la funzionalità delle membrane cellulari;
  • Inositolo;
  • Zinco, antiossidante;
  • Manganese, antiossidante in sinergia con lo zinco;
  • Betaglucani, rinforzano le difese dell’organismo;
  • Rame;
  • Vitamina C;
  • Vitamina D, un importante regolatore dell’omeostasi calcio-fosforo, del controllo del metabolismo osseo ma soprattutto del sistema immunitario: numerose carenze di questa vitamina si sono infatti viste in numerose malattie autoimmuni. Si può utilizzare insieme con la vitamina k2, che ne veicola meglio l’assorbimento.

Bisogna prestare molta attenzione ai prodotti da utilizzare e alla forma farmaceutica per mezzo della quale sono costituiti: per esempio molte volte si possono ritrovare glutine, lattosio, zucchero, tutte sostanze da tenere alla larga.

Vi ricordo che per qualsiasi trattamento da adottare è utile consultare il parere dello specialista. Per qualsiasi dubbio, di seguito vi indirizzo al mio link www.francescogarritano.it , in cui potrete visitare il mio sito e contattarmi.

Dott. Francesco Garritano

 

Fonti bibliografiche:

  • Sassi F. Vitamin D: Nutrient, Hormone, and Immunomodulator. Nutrients. 2018 Nov 3;10(11). pii: E1656
  • OMS
Ho scritto e condiviso questo articolo
Francesco Garritano
Author: Francesco GarritanoWebsite: http://ilcentrotirreno.it/nutrizione/
Responsabile Scientifico del Supplemento NUTRIZIONE del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Biologo Nutrizionista e Professionista GIFT. Studio, Passione ed Esperienza per il benessere fisico-psichico dei miei pazienti! Nel 2003 conseguo la mia prima laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche, voto 110 su 110 e lode, con tesi di laurea in Biochimica Applicata che diventa pertanto la prima importante esperienza in campo farmaceutico. Nel 2007 ritorno “sui libri” per conseguire nel 2009 la seconda laurea in Scienze della Nutrizione con voto 110 su 110 e lode. Il passo seguente è l’abilitazione per avviarmi da subito alla professione di biologo nutrizionista. L’inizio di questa nuova avventura coincide con la seconda professione di docente e relatore in vari convegni su tutto il territorio nazionale, in quanto responsabile scientifico della NutriForm, società di formazione ed eventi.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-nut-cca-001