Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

 

21
Mer, Nov
home-1-ads-nut-tda-006

Abbiamo 99 visitatori online

Annunci AdSense
article-top-ads-nut-art-002

Gli sportivi stanno meglio, grazie al movimento

Gli sportivi stanno meglio, grazie al movimento

Articoli Nutrizione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Quante volte ripeto nei miei articoli e durante le visite che il movimento ha un importante ruolo sia per dimagrire che per trattare le patologie?

Gli sportivi stanno meglio, grazie al movimento
Gli sportivi stanno meglio, grazie al movimento

 

Lo definisco un farmaco gratuito, poiché se ci soffermiamo su tutte le patologie esistenti, ognuna di esse può trarre giovamento da una costante attività fisica. Perciò il titolo che ho scelto per il mio nuovo articolo è un po’ provocatorio: è vero, gli sportivi sono gli individui più sani, sia perché si allenano ogni giorno, sia perché scelgono un’alimentazione adeguata alle loro esigenze.

Il farmaco gratuito

Da sempre sono stato appassionato di nutrizione per lo sportivo, per questo motivo ho deciso di specializzarmi e di diventare sport coach, perché credo che in ogni percorso alimentare, il movimento abbia un ruolo veramente importante. Infatti, recandovi presso il mio studio sarà possibile effettuare la visita dello sportivo (per saperne di più clicca qui). Ma perché è così indispensabile muoversi? A parte scaricare le tensioni, che nella società di oggi non mancano mai, permettendoci la liberazione di endorfine che ci fanno stare meglio dopo aver finito la nostra attività, il movimento ha un ruolo di vero e proprio farmaco. Per questo motivo, a mo’ di scherzo, ho deciso di inserirlo nel piano alimentare che consegno rappresentandolo con una scatola di aspirina, che al posto del nome del farmaco vede la scritta “Movimento”. Tutti consigliano farmaci, pochi l’attività fisica.

Muoversi costantemente, almeno 60 minuti al giorno, è il consiglio che do a tutti i miei pazienti; perché muoverci? Per attivare il metabolismo, per bruciare massa grassa, per liberare il corpo da tossine, per favorire la circolazione sanguigna, per rafforzare muscoli ed ossa nella prevenzione dell’osteoporosi, come vedete non è solo un mio capriccio.

A dimostrare altre proprietà del movimento è stato un recente studio che ha verificato come l’attività fisica possa alterare anche il microbiota a prescindere dal tipo di dieta scelta. Infatti, i 32 soggetti che si sono sottoposti allo studio hanno praticato dai 30 ai 60 minuti al giorno di esercizi aerobici di moderata/alta intensità tre volte a settimana per sei settimane. I risultati ottenuti sono stati un miglioramento della massa muscolare e della densità ossea ed un decremento della massa grassa, inoltre, il microbiota ha visto una maggiore produzione di acidi grassi a catena corta, come il butirrato ed un aumento anche dei batteri producenti butirrato quali Roseburia spp., Lachnospira spp., Clostridiales spp., Faecalibacterium spp. e Lachnospiraceae spp soprattutto nei soggetti normopeso. Gli acidi grassi a catena corta sono la fonte di nutrimento dei batteri buoni del nostro intestino, quindi maggiore sarà il nutrimento, migliore sarà il microbiota.

Per quanto riguarda il dimagrimento, tutti sperano di dimagrire senza fare attività fisica, perciò vi invito a leggere questo articolo, scritto un po’ di tempo fa che vi spiega cosa succede al nostro organismo se decidiamo di non muoverci.

Alimentazione dello sportivo

La dieta GIFT, che è quella che propongo ai miei pazienti, è la dieta dello sportivo. Infatti, leggendo questo articolo, potrete notare quanto siano importanti i diversi macronutrienti per uno sportivo e la GIFT li consiglia ad ogni pasto. Infatti, iniziare la colazione già con una fonte proteica, che sia l’uovo o il prosciutto o addirittura carne o pesce, insieme a carboidrati integrali e fibre, permette l’attivazione metabolica e consente una maggiore tonicità se alleniamo i muscoli, che hanno bisogno di proteine, soprattutto dopo lo sport. Seguire il nostro orologio biologico, inoltre, è importante perché diamo modo ai nostri ormoni di funzionare correttamente senza disturbarne il segnale; infatti, scegliendo di fare una colazione abbondante, un pranzo intermedio ed una cena leggera, permetteremo all’ormone GH, che si occupa della crescita muscolare, di avere un buon segnale la sera per “ricostruire” il muscolo degradato durante il movimento, ecco perché “il muscolo cresce di notte”, però se riceve il segnale giusto.

Quindi cosa fare?

  • Scegliere uno sport da fare e muoversi costantemente almeno 60 minuti al giorno;
  • Comprare un contapassi, per monitorare quanti passi extra riusciamo a fare al di fuori dell’attività fisica scelta;
  • Mangiare seguendo la crononutrizione e scegliendo prodotti di qualità;
  • Mangiare proteine ad ogni pasto;
  • Se siamo sportivi a livelli agonistici, affidarsi ad un nutrizionista per essere sempre più forti.

Riferimenti bibliografici:

  • Allen et al., Exercise Alters Gut Microbiota Composition and Function in Lean and Obese Humans. Medicine & Science in Sports & Exercise. Publish Ahead of Print():, NOV 2017
Ho scritto e condiviso questo articolo
Francesco Garritano
Author: Francesco GarritanoWebsite: http://ilcentrotirreno.it/nutrizione/
Responsabile Scientifico del Supplemento NUTRIZIONE del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Biologo Nutrizionista e Professionista GIFT. Studio, Passione ed Esperienza per il benessere fisico-psichico dei miei pazienti! Nel 2003 conseguo la mia prima laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche, voto 110 su 110 e lode, con tesi di laurea in Biochimica Applicata che diventa pertanto la prima importante esperienza in campo farmaceutico. Nel 2007 ritorno “sui libri” per conseguire nel 2009 la seconda laurea in Scienze della Nutrizione con voto 110 su 110 e lode. Il passo seguente è l’abilitazione per avviarmi da subito alla professione di biologo nutrizionista. L’inizio di questa nuova avventura coincide con la seconda professione di docente e relatore in vari convegni su tutto il territorio nazionale, in quanto responsabile scientifico della NutriForm, società di formazione ed eventi.

Annunci AdSense
article-bototton-ads-nut-art-001

Seguici anche su Facebook

Annunci AdSense
sidebar-ads-nut-tda-010
Annunci AdSense
sidebar-ads-nut-tda-011
Nutrizione - Salute e Benessere
Notizie su nutrizione e alimentazione
Annunci AdSense
sidebar-ads-nut-tda-010
Annunci AdSense
sidebar-ads-nut-tda-011
Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-nut-cca-001