La finestra sullo Spirito

La finestra sullo Spirito - Approfondimenti di Cultura

La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
  1. L'INTERVISTA. L'ascolto nell'era virtuale. Giuseppe Cossentino e l'audiodramma

    È opinione diffusa che nella realtà odierna si stia disimparando ad ascoltare. L"uso spasmodico delle piattaforme social esaspera il senso di protagonismo che vede responsabile in prima linea il culto dell'immagine.

  2. Votare a sedici anni, ma si puo'?!

    E così, oltre all'eliminazione dei Crocifissi dai luoghi pubblici, alla tassa sulle merendine... un'altra trovata che sarebbe troppo chiamare proposta arriva dall'attuale governo giallo rosso. Abbassare la soglia d’età a sedici anni  per gli aventi  diritto  al voto.

  3. L'INTERVISTA. Il lato sensibile della rete. Fabio Podesta' e la sceneggiatura online

     Il virtuale è  una realtà  a disposizione di  tutti, irrinunciabile e imprescindibile ma al tempo stesso ancora inesplorata. Le potenzialità che riserva sono al vaglio del comune cittadino che, in base alle proprie necessita’, lo vive come un mezzo necessario all'espressivita' ed emancipazione della propria creatività. 

  4. I luoghi nei sogni e l'amore in Cristo

    Ci sono luoghi impregnati di noi, nonostante  non ci siamo mai stati. E poi ci sono loro, i luoghi dei sogni. Nel sogno ritroviamo posti cari che parlano di noi, ma è  anche vero che ci sono luoghi che noi vediamo e visitiamo per la prima volta all'interno di un sogno.

  5. L'assenza dell’odore e il profumo dello schermo

    Insieme agli slogan sui mutamenti climatici di cui tutti ormai sono a conoscenza, sarebbe utile  che circolassero slogan sui mutamenti psichici e non solo, che stanno sconvolgendo l'essere umano.

  6. Greta Thunberg, fenomeno o bomba mediatica?

    Eh sì, occorreva la Greta diciassettenne perché aprissimo gli occhi sulle questioni ambientali! Peccato che (ma al contempo per nostra fortuna) sia solo una fetta ristretta e chiaramente disinformata della popolazione a non aver compreso che l'antipatia riguardo a Greta dipende dalle proposte da lei lanciate che vanno a sminuire  la gravità  del tema in sé.

  7. L'INTERVISTA. Giovanni Caso. Napoli, la scena, la vita

    Napoli non è  una città  come le altre. Essere napoletani significa avere Napoli nel sangue.

  8. La voce della buona novella

    “Notizia” cosi come “novella” indica novità. “Novella” in più  ha una funzione augurante. La buona novella che ritroviamo  nel Vangelo contiene un messaggio di buon augurio che consiste nel preparare l'uscita dal tempo e dalla morte a chi ne seguirà la via.

  9. Conseguenze del nomadismo negli etimi

    Sono i territori a fare i popoli, a forgiarli nelle culture e nei costumi, così  come  è  anche vero che dall'interrelazione tra popolo e territorio matura la lingua.

  10. La via del Maestro e il viaggio di Orfeo

    Il volto è  l'immagine del sole in quanto  si  mostra a noi. Il volto dell'amato  poi, è  la divinizzazione del sole e racchiude il senso del viaggio.

  11. La mano del Pensiero

    La mano del Pensiero

  12. La strategia nelle parole

    La Parola vergata è  la spada incisa nella roccia del tempo. La Scrittura diventa così  di stimolo all'azione e forgia il carattere. La Parola apre dibattiti e diviene terreno fertile per chi assume le redini del comando di un popolo.

  13. Settembre, purificazione e distacco

    Settembre è il mese della purificazione, e’ il mese in cui si lascia andare il turbine di esperienze vissute in estate.

  14. Nella galassia dell'amore

    Il corpo serve a riconoscersi e a ritrovarsi. L'aspetto esteriore ci aiuta in questo in un percorso che dal tempo entra nello spazio per poi far ritorno al tempo di cui non portiamo memoria.

  15. Pizzo Calabro ricorda Murat e il suo tempo

    La convinzione comune che vede l'estate la stagione degli svaghi superficiali sta cedendo il passo a un sempre più crescente interesse per gli eventi di spessore capaci di coniugare il divertimento con la sensibilità culturale.

  16. La precarieta' e le radici dell'abbandono

    Un tempo la gente sentiva dentro di sé il richiamo a tutelare se stessa attraverso il legame alla propria terra, alla propria famiglia, mettendo in atto un processo psichico che garantiva stabilità.

  17. La Calabria che piace. Una sera a Nicastrello

    La Calabria è l'unica terra in Italia a trasmettere grandezza nella semplicità. Nonostante  la complessa ed esaustiva geografia ed orografia rievochino sentimenti di slancio ed elevazione spirituale, la frugalità e la ruralità fanno fa padrone e da sfondo a un'eleganza sottile che accompagna la quotidianità.

  18. AUGURI ALLA DOTT.SSA IPPOLITA SICOLI. LETTERA PER IL SUO COMPLEANNO

    Oggi, 15 agosto 2019, ricordiamo il giorno di compleanno di una nostra amica e collaboratrice, de "il Centro Tirreno", la dott.ssa Ippolita Sicoli.

  19. Notte di mezza estate

    Se la fantasia  è individuale i suggerimenti che fornisce a ogni individuo sono infiniti e aprono al confronto. Così ieri sera, 13 agosto, a Longobardi per l'evento Notte di mezza estate i due attori funamboli sono riusciti a incantare con una storia che si originava dal mare recandosi al cielo. Partendo dalla frugalità di un associazionismo iconografico, hanno reso e risvegliato le pulsioni di sgomento e paura attraverso un vecchio scarpone rivolto su di un pattino che ha suggerito la pinna di uno squalo affamato.

  20. Il pane e la cultura di un borgo

    La Calabria è  nota ovunque per le splendide spiagge, i paesini abbarbicati sul mare e per le acque cristalline dagli invidiati fondali a mosaico.

  21. Nel silenzio del mare

    È nelle vie di mezzo che la Natura si esprime e conduce aprendoci la strada con l'interpretazione del Reale.

  22. Leopardi e l'estetica del Sublime

    Tradurre un'emozione a parole o per via razionale  è di per sé un'operazione  difficile se non impossibile.

  23. Desideri e sogni nel Virtuale. Il piacere della distanza

    Il virtuale accresce il nozionismo e alleggerisce il peso della distanza.

  24. La comprensione e la via delle stelle

    Siamo orientati a credere che la sofferenza sia preparatoria alla grande gioia come meta finale di un percorso esistenziale, ma difficilmente accettiamo il percorso al contrario, dalla gioia alla sofferenza.

  25. La via della comprensione

    Siamo orientati a credere che la sofferenza sia preparatoria alla grande gioia come meta finale di un percorso esistenziale, ma difficilmente accettiamo il percorso al contrario, dalla gioia alla sofferenza.