Soft Plus CallegariPrevenire e controllare l’invecchiamento cutaneo, rappresenta ormai un’esigenza irrinunciabile nella società attuale che reclama il benessere psico-fisico a qualunque età.

Per mantenere negli anni un aspetto piacevole, conservando la pelle nelle migliori condizioni, è indispensabile conoscerla e gestirla correttamente. Il check up della pelle consente di valutare in modo obiettivo l’equilibrio fisiologico e lo stato di benessere della cute. La maggior parte delle donne, e ormai anche molti uomini, utilizzano regolarmente prodotti cosmetici per la cura della pelle, ma solo una piccola minoranza impiega prodotti specifici ed adatti alle proprie condizioni cutanee.

La conoscenza oggettiva della propria pelle permette di correggere eventuali errori di trattamento e di valutare nel tempo l’efficacia delle correzioni apportate. L’equilibrio fisiologico della cute si esprime attraverso le condizioni del film idro-lipidico che la ricopre; tale equilibrio è quantificabile attraverso le misurazioni della sebo, dell’idratazione e del pH.

LA MISURAZIONE DEL CONTENUTO CUTANEO DI SEBO Il sebo è il prodotto di secrezione delle ghiandole sebacee; è una miscela di grassi, con pH medio a 3,5, che svolge due funzioni principali:

- protegge la cute dalle aggressioni chimico-ambientali (detergenti, shampoo, applicazioni cosmetiche, sole, inquinamento, ecc.) e batteriche;

- contribuisce alla formazione del film idro-lipidico lubrifica e impermeabilizza il fusto del capello in crescita. Se, a causa di disfunzioni delle ghiandole sebacee, il sebo prodotto è insufficiente, la cute diventa secca e perde elasticità diventando arida e rugosa. Al contrario, se le ghiandole sebacee producono una secrezione abbondante l’oleosità cutanea si manifesta in modo così vistoso che il sebo si diffonde sulla pelle conferendole un aspetto lucido, esteticamente sgradevole e che spesso è accompagnato da fenomeni irritativi, arrossamenti e formazioni di punti neri.

E’quindi fondamentale conoscere oggettivamente il proprio il livello cutaneo di sebo prima di intraprendere un trattamento cosmetologico con prodotti ad effetto sebo-regolatore, astringente, opacizzante per pelli grasse piuttosto che nutriente per pelli secche. 

LA MISURAZIONE DEL pH CUTANEO Il valore del pH cutaneo è legato alla presenza del film idrolipidico e alla pluralità dei processi biochimici che avvengono nella pelle. Il pH acido contribuisce alla difesa nei confronti di microrganismi ostili alla salute della pelle, senza però disturbare la microflora che normalmente si trova sulla sua superficie. Un aumento del pH cutaneo può quindi favorire lo sviluppo di infezioni batteriche o fungine.

Inoltre il pH leggermente acido favorisce anche l'attività di enzimi cutanei preposti al rinnovamento di alcune componenti cutanee. Oltre che da fattori endogeni, il pH è fortemente influenzato dai trattamenti che la cute subisce. Dal punto di vista cosmetologico la misura del pH cutaneo è essenziale per valutare se i trattamenti applicati sono indicati e diventa cruciale sulle pelli irritate ed eczematose che tendono ad avere valori di pH superiori alla norma. In questi casi, la valutazione del pH è indispensabile e l'utilizzo dei tradizionali saponi alcalini potrebbe rendere la pelle ancor più suscettibile alle infezioni.

LA MISURAZIONE DELL’IDRATAZIONE CUTANEA L’idratazione è importante sia per le pelli normali (giovani o mature), per le quali rappresenta una delle necessità fondamentali del trattamento cutaneo, sia per le pelli sensibili, che hanno maggiore facilità nel perdere acqua di idratazione, a causa della debole barriera che si oppone alla sua evaporazione.

Oltre agli indubbi benefici di ordine estetico (aspetto più turgido e liscio), restituire il fisiologico contenuto idrico alla pelle significa abbassarne il livello irritativi, incrementarne le proprietà di elasticità, favorire i processi metabolici. Se lo strato corneo è essiccato, la superficie cutanea risulta screpolata e squamosa. Anche una disidratazione modesta può causare una significativa alterazione della plasticità e

dell’elasticità cutanea. Un’accelerazione del turnover cellulare epidermico, causato da stimoli irritativi cronici subliminali (come i raggi UV, l’esposizione prolungata a sostanze modestamente irritanti o allergizzanti, ecc.). inibisce il normale processo di maturazione cellulare con conseguente alterazione della produzione della componente lipidica. Si assiste quindi a una perdita dei lipidi intercellulari. L’acqua non viene più trattenuta dagli strati più esterni del corneo, con conseguente xerosi cutanea.

LA MISURAZIONE DELL’ELASTICITA’ CUTANEA L’elasticità cutanea è la caratteristica dermatologica per cui la pelle è capace di riacquistare la sua forma originale, dopo aver subito stiramenti o pressioni. Nel derma superficiale, le fibre elastiche intrecciate con fasci di fibre di collagene formano un reticolo capace di dare alla cute tonicità, sostegno ed elasticità indipendentemente dalla direzione in cui siano sollecitate.

La corretta funzionalità delle fibre elastiche è favorita dalla conservazione del contenuto idro-iipico nei tessuti cutanei. L’elasticità è soggetta però a processi di degenerazione fisiologica, con l’avanzare dell’età, a causa dell’esposizione al calore, ai radicali liberi, all’irradiazione UV. La diminuzione e l’alterazione dell’elastina conduce a gravi modificazioni della pelle, che si ripercuotono sulla sua funzionalità. Agire sull’elasticità cutanea mediante i cosmetici non è facile. Può assomigliare alla pretesa di voler riportare allo stato iniziale un vecchio materasso a molle.

Tuttavia, prodotti ben formulati ed adeguati sono in grado di favorire la formazione di nuove fibre elastiche, di stimolare il rinnovamento cellulare, di eliminare l’eccesso di radicali liberi e restituire proprietà meccaniche alla pelle che ne è carente.

ANALISI MICROCAMERA Negli ultimi anni l’indagine cosmetologica si è arricchita di un prezioso strumento diagnostico, l’analisi per immagini. L’impiego, durante il check up della pelle, di una telecamera con ottiche dedicate, in grado di mettere in evidenza anche le imperfezioni della cute non ancora visibili ad occhio nudo, consente di individuare i problemi cutanei anche ad uno stadio iniziale. In questo modo, sarà possibile intraprendere precocente il trattamento cosmetologico più indicato, migliorando l’efficacia del cosmetico stesso e bloccando la progressione degli inestetismi.

Biologo Nutrizionista Francesco Garritano - Per info telefonare al 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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