Sclerosi multipla, la curcuma, una spezia speciale

CurcumaIn presenza di malattie infiammatorie-croniche degenerative, come nella sclerosi multipla, la cui vita diventa invalidante anche negli aspetti più semplici, utilizzare anche degli alimenti per avere dei benefici è un aspetto ormai che nessun medico dovrebbe trascurare.

Pur non potendo garantire dei miracoli e sostenendo sempre la ricerca scientifica affinché si trovino sempre più cure farmacologiche definitive e risolutive, si può in qualche modo sostenere che con l’alimentazione si può dare del sollievo a molti pazienti.

In particolare vorrei proporre una serie di articoli che mettono in evidenza le qualità e i benefici che alcuni cibi hanno sui processi infiammatori dell’organismo. In effettii cibi antiinfiammatori naturali sono quelli che contengono particolari sostanze nutritive e che con i loro meccanismi contribuiscono a sedare le infiammazioni dando solo sollievo e benessere. Flavonoidi, acidi grassi e Omega 3 sono i principali elementi che se assunti regolarmente possono prevenire le infiammazioni ed eventualmente contrastare quelle che sono già in corso.

Fortunatamente non sono sostanze difficili da reperire, si trovano negli alimenti più comuni che è possibile trovarli in qualsiasi supermercato, basta soltanto porre un po’ d’attenzione su cosa si mette dentro al carrello della spesa. In particolare ora vorrei parlare della curcuma. La curcuma è una spezia dal colore giallo intenso.

Proviene dall’India, ma è tutta la cucina medio orientale ad esserne influenzata. Le sue proprietà sono delle più svariate e il suo utilizzo non è stato limitato solo alla cucina. In occidente solo ora si comincia ad apprezzarne le qualità e a riconoscerne le proprietà benefiche e curative. La spezia che si vede dopo l’essicazione dalla pianta originale, contiene centinaia di componenti, anche se particolare attenzione noi la poniamo sulla curcumina.

Altri elementi sono il potassio, la vitamina C e l’amido. Come detto la presenza della curcumina regolarizza la circolazione sanguigna, i suoi benefici sono anche a livello intestinale regolarizzano la digestione ed i suoi benefici sono notevoli anche in presenza di colon irritabile. Inoltre importante la componente antiossidante e antitumorale.

Le proprietà antinfiammatorie a cui prima facevamo riferimento sono oggi oggetto di numerosi studi,e la conclusione è stata che è sicuramente uno dei più potenti antiinfiammatori naturali al mondo, efficace quanto un medicinale nelle varie cure soprattutto osteoartrosico.

La si raccomanda di aggiungerla ai cibi a crudo perché arricchisce con la sua nota piccante ma delicata e perché a crudo rimangono intatte le sue proprietà; molte le ricette a cui si può abbinare questa spezia, fantasia e gusto non sono limiti a una sana alimentazione.

Biologo Nutrizionista Francesco Garritano - Per info telefonare al 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

il Nutrizionista risponde

 

 


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