Morto Armin Loacker, il re dei wafer - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Mar, Giu

Morto Armin Loacker, il re dei wafer

Morto Armin Loacker, il re dei wafer

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Aveva 78 anni

Morto Armin Loacker, il re dei wafer
Morto Armin Loacker, il re dei wafer

 

E' morto all'età di 78 anni, il re dei wafer. L'azienda è stata fondata nel 1925 da suo padre Alfons. Assieme alla sorella Christine, Armin Loacker ha sviluppato l'azienda che ora è un big player del settore a livello internazionale. La Loacker, che oggi conta 1.000 dipendenti con un volume d'affari di 330 milioni di euro, oggi viene guidata dai figli di Armin, Andreas e Martin Loacker, e dal nipote Ulrich Zuenelli.

 

Nel corso del tempo, la azienda familiare si è evoluta da piccola pasticceria Loacker a marchio conosciuto in tutto il mondo e in oltre 100 paesi. Oltre ai due stabilimenti produttivi, uno sul Renon sopra Bolzano e uno nel Tirolo austriaco, Loacker gestisce anche sette Loacker Stores. Nel 2017 sono stati prodotti complessivamente 876 milioni pezzi. Ogni giorno vengono lavorate 5 tonnellate di nocciole tostate. Sul podio dei paesi che consumano più wafer Loacker alle spalle dell'Italia, a sorpresa, si piazzano l'Arabia Saudita e il Corea del sud.

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002