Sparatoria in un supermarket in Texas, 22 le vittime di cui 4 bambini
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Sparatoria in un supermarket in Texas, 22 le vittime di cui 4 bambini

Sparatoria in un supermarket in Texas, 22 le vittime di cui 4 bambini

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Una persona sarebbe stata arrestata. Trump: 'Ho notizie molto brutte dal Texas'

Sparatoria in un supermarket in Texas, 22 le vittime di cui 4 bambini
Sparatoria in un supermarket in Texas, 22 le vittime di cui 4 bambini

 

Un'altra sparatoria insanguina l'America, a pochi giorni da quella messa a segno da un giovane suprematista bianco al food festival in California. Questa volta il teatro della tragedia è un affollato supermercato della catena Walmart di El Paso, Texas, la città del candidato presidenziale Beto O'Rourke. Un supermercato all'interno del grande centro commerciale Cielo Vista, un nome poetico che ricorda Cielo Drive, l'indirizzo di Beverly Hills in cui 50 anni fa la setta Manson mise a segno il suo delitto più brutale. Il bilancio dell'ultima strage sarebbe di 22 vittime, di cui 4 bambini, secondo alcuni media locali. Fonti di polizia per ora hanno parlato di almeno 18 morti. Il sospetto arrestato per la sparatoria in Texas è un giovane bianco di 21 anni, che avrebbe usato un il fucile d'assalto Ak-47. Lo riferiscono alcuni media locali, citando anche alcuni testimoni. Le prime immagini del sospetto arrestato per la sparatoria in Texas, riprese dalle videocamere di sorveglianza e già diffuse da alcuni media, mostrano un giovane bianco di corporatura normale, pantaloni chiari e t-shirt scura, penetrare nel centro commerciale dall' ingresso di un parcheggio con un fucile puntato e un paio di cuffie alle orecchie, probabilmente per attutire il rumore dei colpi.

La conferma della polizia è arrivata dopo più di un'ora durante la quale si sono susseguite diverse notizie e lo stesso ufficio del sindaco aveva parlato di tre persone arrestate. Nulla si sa invece, al momento, sul movente della strage. Quel che è certo è che per un'ora durata un'eternità le migliaia di clienti che si trovavano nei negozi e nei ristoranti, particolarmente affollati il sabato pomeriggio sono piombati nel terrore. Dopo i primi spari c'è stato un fuggi fuggi generale, come mostrano le prime immagini scattate dai presenti con i telefonini e subito rilanciate dalle tv americane. L'area però è così grande che nessuno sapeva esattamente in che direzione scappare. Alcuni locali hanno fatto scattare immediatamente il lockdown, isolandosi dal resto dello shopping center. Diversi visitatori hanno telefonato alle forze dell'ordine e hanno cominciato a mandare sms ai propri cari. La polizia è arrivata in forze, insieme all'Fbi e alle ambulanze, ma è passata almeno un'ora prima della cattura del sospetto attentatore.

"Terribile sparatoria a El Paso, Texas. Le notizie sono molto brutte, molte vittime. Stiamo lavorando con le autorità statali e locali e con le forze dell'ordine. Ho parlato con il governatore promettendo il totale sostegno del governo federale. Dio sia con tutti voi!": lo ha twittato Donald Trump commentando la sparatoria a El Paso.

Red
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