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Mer, Giu

Covid, in India ancora più di 300mila casi in 24 ore

Esteri
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Il governo indiano ha confermato oltre 300mila nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, numero record ormai per la terza settimana consecutiva. In totale l'India ha sfiorato i 23 milioni di casi e 150mila morti. I numeri di ieri, comunque, risultano inferiori a quelli dei giorni scorsi.

Il ministero della Salute indiano ha precisato che, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 329.942 casi e 3.876 morti, il che porta il totale rispettivamente a 22.992.517 e 249.992 da inizio pandemia. Il numero delle infezioni, però, sembra diminuire: ieri ne erano state segnalate più di 365.000, dopo quattro giorni consecutivi sopra i 400.000.  

Il ministero, inoltre, ha indicato che attualmente ci sono 3.715.221 casi attivi nel Paese, 30.016 in meno rispetto al giorno precedente. E' la prima volta, dopo diverse settimane, che questa cifra è in diminuzione. Per quanto riguarda il numero di persone guarite, è stata superata la soglia dei 19 milioni, nello specifico 19.027.304 dopo che sono stati aggiunti i 356.082 negativizzati di ieri. 

Intanto altri 11 pazienti affetti da Covid-19 sono morti in un ospedale nel distretto di Chittoor dell’Andra Pradesh, a causa di un’interruzione nella fornitura di ossigeno. A riportarlo è un alto funzionario del distretto, M Hari Narayanan, citato dal quotidiano Indian Express, che attribuisce l’incidente ad un ritardo nell’arrivo di una nave cisterna che trasportava i rifornimenti. Inoltre, Narayanan ha respinto le accuse delle famiglie delle vittime, secondo cui l’apporto di ossigeno al reparto di terapia intensiva è stato interrotto per quasi 45 minuti.  

"C'è stato un ritardo di cinque minuti nel ricaricare la bombola di ossigeno che ha causato la caduta della pressione”, ha spiegato Narayanan ai giornalisti, ribadendo che “la fornitura di ossigeno è stata ripristinata entro cinque minuti". Ora la situazione è tornata alla normalità, ha aggiunto, ed “un grave disastro è stato evitato grazie alla rapida azione del personale medico”. Tuttavia, nonostante le assicurazioni dei funzionari del distretto di Chittoor, le autorità statali dell’Andra Pradesh hanno ordinato un’indagine sull’accaduto.  

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