Voleva lasciarlo e lui l'ha uccisa. Convivevano forzatamente per le restrizioni Covid
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Dom, Set
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Voleva lasciarlo e lui l'ha uccisa. Convivevano forzatamente per le restrizioni Covid

Voleva lasciarlo e lui l'ha uccisa. Convivevano forzatamente per le restrizioni Covid

Italia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

La donna trovata in casa. Uccisa da un colpo d'arma da fuoco. Nessuno dei due risultava contagiato

Voleva lasciarlo e lui l'ha uccisa. Convivevano forzatamente per le restrizioni Covid
Voleva lasciarlo e lui l'ha uccisa. Convivevano forzatamente per le restrizioni Covid

 

Lei voleva lasciarlo dopo circa 9 anni di relazione e il compagno, una guardia venatoria di 47 anni, ha deciso di ucciderla. E' questo il movente alla base dell'omicidio, avvenuto questa notte con un colpo di fucile intorno alle 2, di una 47enne residente a Truccazzano, nel milanese. L'uomo nella notte si è presentato alla Caserma dei Carabinieri di Cassano d'Adda per confessare quanto aveva fatto. Il cadavere della donna era riverso sul letto, un fucile a pompa calibro 12, quella che si ritiene l'arma del delitto, era sul posto. I due, coetanei e originari dello stesso paese in Sicilia, si conoscevano da moltissimi anni. Si erano poi ritrovati a Milano e avevano iniziato una relazione, andata avanti per diversi anni fino a quando, poco tempo fa, la donna aveva deciso di interromperla. Da circa due settimane i due vivevano comunque a casa di lei, nel Comune dell'hinterland milanese. Lei aveva deciso di ospitarlo (lui era di base a Bressanone, in provincia di Bolzano) per via delle norme sul contenimento dall'emergenza Coronavirus. Nessuno dei due risultava contagiato. Si chiama Antonio Vena, il 47enne che si è costituito dopo avere sparato, nel cuore della notte, la vittima si chiamava Alessandra Cità. L'uomo, che non aveva precedenti a Milano, questa mattina è stato sentito per circa 4 ore e mezza dal pm di turno Giovanni Tarzia.

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook