Covid, Lopalco: "Emerge parte sommersa dell'iceberg"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Mer, Ott
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Covid, Lopalco: "Emerge parte sommersa dell'iceberg"

Covid, Lopalco: "Emerge parte sommersa dell'iceberg"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Quello che osserviamo oggi è esattamente quello che non potevamo vedere a gennaio", e cioè "la famosa parte sommersa dell'iceberg" che viene "usato più volte come metafora per chiarire come un sistema di sorveglianza non riesca mai a catturare tutti i casi di infezione".

Covid, Lopalco:
Covid, Lopalco: "Emerge parte sommersa dell'iceberg"

 

"Se siamo bravi, non andremo a sbatterci contro". Lo spiega Pier Luigi Lopalco, epidemiologo dell'università di Pisa e consulente della Regione Puglia per l'emergenza coronavirus, analizzando su Facebook l'andamento di Covid-19 in Italia. 

"La sensibilità di un sistema di sorveglianza può cambiare nel corso del tempo", sottolinea l'esperto nello spiegare ciò che stiamo osservando in questa fase della crisi coronavirus. "Quella che riuscivamo a vedere a marzo non è la stessa fotografia che vediamo oggi", evidenzia Lopalco postando immagini con cui "dimostro graficamente come la curva epidemica dei casi pugliesi, una volta esclusi i casi asintomatici e paucisintomatici, non si modifica quasi per nulla nella prima ondata, mentre cambia molto nelle ultime settimane. Se si escludono asintomatici e paucisintomatici, l'aumento dei casi recente fa meno paura", commenta l'epidemiologo. "Come al solito dobbiamo seguire attentamente l'evoluzione - precisa tuttavia Lopalco - perché tanti di questi casi potrebbero nei prossimi giorni trasformarsi da asintomatici in sintomatici". 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook