Caporalato, ecco dove vivevano 6 lavoratori stranieri - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
17
Lun, Mag

Caporalato, ecco dove vivevano 6 lavoratori stranieri

Italia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

I carabinieri della stazione di Vitinia, in collaborazione con i colleghi della stazione forestale di Ostia, nel corso di un servizio perlustrativo svolto all’interno della riserva statale del litorale romano, hanno accertato l’esistenza di un vero e proprio 'campo di lavoro'.  

I militari hanno infatti scoperto alcune serre destinate alla coltivazione di vegetali presso le quali sono stati individuati 6 lavoratori extracomunitari. I 6, tutti irregolari sul territorio nazionale, vivevano in precarie situazioni igieniche all’interno di baracche costruite con materiali di risulta nei pressi delle serre ed erano impiegati, senza alcuna garanzia o tutela lavorativa e a salari di molto inferiori a quelli previsti, dai titolari dell’impresa agricola che gestiva l’area.  

Sulla stessa, oltre alla costruzione abusiva dei predetti manufatti è stata inoltre accertata la presenza di una vera e propria discarica di rifiuti urbani e materiali di risulta. I 2 imprenditori, entrambi romani di 55 e 45 anni, sono stati identificati e denunciati unitamente a un loro collaboratore che aveva provveduto al reclutamento dei 6 operai che, privi di documenti di identificazione, sono stati successivamente accompagnati presso il locale ufficio immigrazione della questura.  

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002