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Mar, Mag

Arrestato per corruzione, dirigente Asl si uccide in carcere

Italia
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Si è ucciso in carcere Sabatino Trotta, dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, arrestato ieri per aver pilotato un appalto della Asl di Pescara da oltre 11 milioni di euro. Il medico, nell'ambito di un'inchiesta dalla Procura di Pescara, era stato arrestato dalla Guardia di Finanza insieme a Domenico Mattucci, legale rappresentante della cooperativa sociale La Rondine di Lanciano (Ch), società del Consorzio Coop. Sociali Sgs, e alla coordinatrice della stessa cooperativa Luigia Dolce. Trotta era stato portato nel penitenziario di Vasto (Ch), dove si è tolto la vita nella notte, come conferma il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio. Ieri era stato definito dal pm di Pescara, Anna Rita Mantini, "soggetto chiaramente dirottatore dell'iter pubblico ordinario e regolare", sottolineando come "a beneficio dei più deboli si dovrebbero utilizzare e fare servizi migliori e non, come nel caso specifico, oggetto di mercimonio grave, illecito e reiterato". Era finito in prigione con le accuse di corruzione, istigazione alla corruzione e turbata libertà degli incanti. 

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