Il Tar riconosce la legittimità del calendario venatorio 2019/2020
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Dom, Ott
Annunci AdSense
home-1-ads-ct-tda-002
Annunci AdSense
article-top-ads-ct-art-001

Il Tar riconosce la legittimità del calendario venatorio 2019/2020

Il Tar riconosce la legittimità del calendario venatorio 2019/2020

Calabria
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Il Dipartimento regionale all'agricoltura  informa che, con sentenza dell’11 settembre scorso, il TAR, ha riconosciuto la legittimità del calendario venatorio 2019/2020, approvato dalla Giunta regionale nel mese di luglio.

Il Tar riconosce la legittimità del calendario venatorio 2019/2020
Il Tar riconosce la legittimità del calendario venatorio 2019/2020

 

Il consigliere regionale delegato all’agricoltura Mauro D’Acri parla di "una notizia positiva che  non sorpende affatto in quanto eravamo certi della botà dell'operato ella politica regionale".

“Il TAR ha riconosciuto la legittimità del calendario venatorio  -  aggiunge d'Acri - che  è stato emanato in presenza di un efficace piano faunistico-venatorio, in relazione al quale non si può porre, per la sua approvazione, alcuna questione circa il rispetto della disciplina attuativa delle direttive comunitarie.

Il calendario venatorio  è frutto dell’importante lavoro svolto dalla Consulta faunistico-venatoria regionale. Ci preme evidenziare  che l’atteggiamento delle parti ricorrenti non è stato affatto costruttivo, in quanto tutto i portatori di interesse, comprese le associazioni protezionistiche, avrebbero il dovere di partecipare alla Consulta con spirito di confronto piuttosto che aprire contenziosi.

Un sentito ringraziamento va all’avvocatura regionale, al Dipartimento agricoltura ed in particolare all’ufficio caccia, per il lavoro svolto in maniera egregia. Ora, dopo questo atto di conferma della correttezza amministrativa d giuridica, auspichiamo solo  che la stagione della caccia possa avere inizio il più serenamente possibile”.

Al fine di evitare erronee valutazioni da parte di cacciatori e organi di vigilanza, si evidenzia che, a seguito del ricorso presentato dal WWF, dalla LIPU e dalla LAC, il Tribunale Amministrativo regionale ha accolto l’istanza di tutela cautelare e sospende la deliberazione di Giunta regionale del 26 luglio 2017 fermando unicamente la caccia alle specie pavoncella e moriglione.

Red
Author: RedWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Annunci AdSense
article-botton-ads-ct-art-002
Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
Annunci AdSense
sidebar-ads-ct-tda-003

Seguici anche su Facebook