ANIMALI, WWF: GRAVISSIMO EPISODIO DI BRACCONAGGIO IN CALABRIA
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
19
Mar, Nov
Annunci AdSense
home-1-ads-ct-tda-002
Annunci AdSense
article-top-ads-ct-art-001

ANIMALI, WWF: GRAVISSIMO EPISODIO DI BRACCONAGGIO IN CALABRIA

ANIMALI, WWF: GRAVISSIMO EPISODIO DI BRACCONAGGIO IN CALABRIA

Calabria
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Gravemente ferito un rarissimo esemplare di Astore

ANIMALI, WWF: GRAVISSIMO EPISODIO DI BRACCONAGGIO IN CALABRIA
ANIMALI, WWF: GRAVISSIMO EPISODIO DI BRACCONAGGIO IN CALABRIA

 

Un gravissimo episodio di bracconaggio si è verificato oggi nelle campagne del vibonese, in un bosco di pioppi nei pressi del fiume Mesima. Un giovane e rarissimo esemplare di Astore, un rapace diurno tipico dei boschi, è stato rinvenuto sul terreno, ormai incapace di volare a causa della frattura ad un’ala procurata da un pallino da caccia. Ad accorgersi del grande rapace in difficoltà è stato un cercatore di funghi (Tommaso Daffinà) che, dopo averlo recuperato non senza difficoltà a causa dei poderosi artigli dell’Astore, si è messo in contatto con il responsabile scientifico del WWF Vibo Valentia Pino Paolillo, al quale il rapace è stato successivamente consegnato. “Si tratta di un uccello molto raro da queste parti – ha sottolineato il naturalista - molto più raro di Gheppi e Poiane, anch’essi particolarmente protetti dalla legge, come tutti i rapaci diurni e notturni, ma che, come in questo caso, qualche sparatore dal grilletto facile non ha esitato a prendere di mira”.

L’episodio rappresenta, secondo il WWF, una ulteriore conferma della libertà di azione di cui gode chi non rispetta le leggi in materia di tutela della fauna selvatica e disciplina della caccia, anche in relazione all’assoluta scarsità di controlli nel settore della vigilanza venatoria. Se il povero astore non fosse stato avvistato dal cercatore di funghi, sarebbe morto miseramente: da qui l’invito del WWF a tutte le Forze dell’Ordine affinché, specialmente in questo periodo caratterizzato dall’arrivo di cacciatori provenienti da altre regioni, vengano intensificati i servizi di vigilanza sia in funzione preventiva che repressiva. Il WWF ricorda che la fauna selvatica costituisce patrimonio di tutta la collettività nazionale.

Red
Author: RedWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Annunci AdSense
article-botton-ads-ct-art-002
Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
Annunci AdSense
sidebar-ads-ct-tda-003

Seguici anche su Facebook