VIBO VALENTIA, Festival Leggere&Scrivere, Riccardo Sinigallia: come nascono le mie canzoni
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VIBO VALENTIA, Festival Leggere&Scrivere, Riccardo Sinigallia: come nascono le mie canzoni

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Riccardo Sinigallia: come nascono le mie canzoni

VIBO VALENTIA, Festival Leggere&Scrivere, Riccardo Sinigallia: come nascono le mie canzoni
VIBO VALENTIA, Festival Leggere&Scrivere, Riccardo Sinigallia: come nascono le mie canzoni

 

VIBO VALENTIA Musica d’autore protagonista al Festival Leggere&Scrivere con Riccardo Sinigallia. Il cantautore romano si racconta a margine del concerto tenuto a palazzo Gagliardi.

 Riccardo dice la sul termine cantautore: «Mi piace parlare di songwriter, che scrive e racconta storie, secondo la tradizione cominciata con Domenico Modugno ».

Senza spocchia, non guarda dall’alto verso il basso, le espressioni musicali delle nuovi generazioni: «Nascono dalla strada, ma anche il jazz è cominciato così e poi si è evoluto, quindi non bisogna snobbare niente e nessuno» osserva Sinigallia.

Il discorso cade, poi, sulla creatività sul modo di scrivere le canzoni. Confessa Sinigallia: «Non ho un format precostituito di scrittura, a volte il testo e la musica vengono all’unisono; altre volte scrivo le parole, le metto in un cassetto, aspettando che trovino la musica»

Riccardo Sinigallia è anche un ascoltatore di musica. Meglio il vecchio 33 giri o Spotify: «Possono coesistere senza problemi – afferma- io amo il mio giradischi, ma Spotify mi permette di scoprire artisti, se conduco la ricerca fuori della schiavitù dei soliti algoritmi. Quand’ero ragazzo questo non era possibile».

Red
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