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Lun, Mag

VIDEO. Ictus: Ricercare un nuovo senso al vivere. Con Domenico Inzitar

 

3 milioni circa sono stimati i morti di Covid all’anno. Circa 8 milioni l’anno sono le persone che ci abbandonano a causa di ictus nel mondo! Possiamo pertanto definire questa la vera pandemia! Nel corso dell’intervista a Domenico Inzitari, luminare di neurologia, dal titolo: Ictus.

 

"Ho un ricordo meraviglioso di Milva. C'era una intimità, una fraternità, soprattutto una complicità in scena con mio marito Astor. No, non sono mai stata gelosa di Milva. Troppo grande". E' quanto ha dichiarato in una intervista esclusiva all'Adnkronos da Buenos Aires, dove vive, la vedova di Astor Piazzolla, Laura, dopo la scomparsa di Milva, tra le interprete predilette dal grande musicista e compositore italo-argentino. 

 

“Con Milva scompare una protagonista della musica italiana, una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all’estero. Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia". Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per ricordare l'artista scomparsa all'età di 81 anni. 

 

"Non la vedevo da 20 anni ma sapevo tutto di lei tramite un amico comune. Milva è indimenticabile. E anche nella mia vita ha lasciato un'impronta importante. Quando mi chiamò per incidere insieme una nuova versione di 'Io di notte', un brano scritto da me nel 1966, ne fui onoratissimo. Io cantavo in italiano e lei in tedesco e il brano ottenne successo anche in Germania con il titolo di 'Zuviele Nächte ohne dich'". Al Bano ricorda così con l'Adnkronos Milva, scomparsa ieri a Milano all'età di 81 anni. 

 

"Non c'è nessuno come lei. Mi dispiace per le altre cantanti italiane che hanno voci bellissime, ma lei era la più completa. Quando entrava lei sul palco non ce n'era per nessuno". Cristiano Malgioglio risponde commosso all'Adnkronos dalla sua casa di Milano, "a due passi da quella di Milva", per ricordare l'artista scomparsa all'età di 81 anni. 

 

"Sono davvero molto addolorata. Mi ha chiamato stamattina un autore amico per darmi questa tristissima notizia". Iva Zanicchi non trattiene le lacrime parlando con l'Adnkronos della morte di Milva. "Quando stavo malissimo in ospedale per il Covid, nel novembre scorso - racconta - lei mi ha mandato dei messaggi bellissimi che non dimenticherò mai. Sono addolorata perché va via una persona che ho ritenuto amica, una delle poche nell'ambiente musicale". 

 

È morta Milva. La cantante e attrice teatrale dai capelli rossi aveva 81 anni e viveva a Milano. Milva - all'anagrafe Maria Ilva Biolcati- da tempo era lontana dalle scene. Nel 2010 la 'Pantera di Goro' dopo aver pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato (dopo Milva e dintorni del 1982 e Svegliando l'amante che dorme del 1989), intitolato 'Non conosco nessun Patrizio' e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia, aveva annunciato il suo addio alle scene, almeno per quanto riguarda le esibizioni dal vivo, dopo mezzo secolo di palcoscenico vissuto in tutto il mondo. 

 

"Il difficile momento che stiamo vivendo limita le modalità di celebrazione ma desidero con uguale intensità, in questo 25 aprile, Festa della libertà di tutti gli italiani, ricordare il sacrificio di migliaia di connazionali che hanno lottato nelle fila della Resistenza e combattuto nelle truppe del Corpo italiano di liberazione, di quanti furono deportati, internati, sterminati nei campi di concentramento e delle donne e degli uomini di ogni ceto ed estrazione che non hanno fatto mancare il loro sostegno, pagando spesso duramente la loro scelta". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio alle associazioni combattentistiche e d'Arma in occasione del 76esimo anniversario della Liberazione. 

 

A distanza di due anni dall'uscita del primo volume della saga dei Florio 'I Leoni Sicilia' di Stefania Auci, uscirà il prossimo 24 maggio il secondo libro dedicato alla famiglia di ricchi imprenditori. 'L'inverno dei Leoni' (688 pagine, Casa Editrice Nord) è il romanzo che conclude la saga dei Florio. Il primo volume ha venduto oltre 650 mila copie ed è in corso di traduzione in 32 paesi. Sono lontani i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché, per la gloria di Casa Florio, lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo… 

 

"Quello di tornare al cinema dal 26 aprile è un segnale forte che bisogna dare: quello del nonno che, vaccinato, torna in sala per dare un segnale di ripartenza. Io non solo ci andrò, io scapperò a vedere un film, non vedo proprio l'ora di tornare al cinema, e faccio un appello a tutti". A dirlo all'Adnkronos è Lino Banfi, che, in vista della riapertura delle sale cinematografiche a partire dal 26 aprile nel nostro paese, ci tiene ad esortare i suoi coetanei ad andare al cinema, potendolo fare in tre importanti vesti: quella di 'nonno' più famoso d'Italia, quella di attore popolare ed amato da tutte le generazioni e quella di vaccinato.  

 

Scuola in presenza nell'Italia alle prese con l'emergenza coronavirus? La direzione di marcia è sempre stata quella di arrivare "al 100%". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, oggi a Radio 24."Credo che tutti concordino sulla necessità di riportare in presenza anche tutti i ragazzi delle scuole superiori, su questo tutti concordavamo, vi era una divergenza sul 60%; l'indicazione del governo lascia una ampia flessibilità per giungere al 100% nei tempi e nei modi che i territori potranno riconoscere. Non avevamo concordato il 60%, era stato definito in Conferenza questo margine 60-70% ma la direzione di marcia è sempre stata 100%. Il Cdm ha ritenuto di prevedere il 70% ma non c'è divergenza sull'idea che si debba raggiungere il 100%", ha spiegato il ministro. 

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ASSOCIAZIONE #EUMESWIL è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger.