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Lun, Mag

 

La struttura finanziaria delle imprese che hanno fatto ricorso al Fondo di Garanzia per le Pmi "presenta notevoli criticità" e, rispetto al totale delle attività, "la gestione del magazzino e dei crediti a breve si conferma il vero tallone d’Achille" per molte di loro. E' quanto emerge dal rapporto presentato oggi da Mediocredito Centrale e Svimez sull'impatto delle misure introdotte dai decreti Liquidità, Cura Italia e Rilancio, nel quale si evidenzia come, all’interno delle imprese in contabilità ordinaria che hanno fatto domanda di garanzia al Fondo per le Pmi, le società di capitale siano 221.071, pari all’81,1% del totale.  

 

Attraverso le risorse di liquidità garantite e introdotte dal governo nel corso dell'emergenza pandemica non "è stato interrotto l’afflusso di credito al mondo delle imprese, a differenza di quanto avvenuto in altre fasi cicliche recenti. Nei primi due trimestri del 2020, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, gli impieghi all’economia reale sono aumentati in misura ragguardevole. Maggiormente al Centro-Nord, ma anche il Sud ne ha beneficiato". E' quanto emerge dal rapporto presentato oggi da Mediocredito Centrale e Svimez sull'impatto delle misure introdotte dai decreti Liquidità, Cura Italia e Rilancio. 

 

Le risorse di liquidità a sostegno delle famiglie e delle imprese immesse nel sistema, nel corso del 2020 dal governo, "sono state ingenti e hanno il pregio di non impattare nell’immediato sul rapporto debito pubblico/Pil". E' quanto emerge dal rapporto presentato oggi da Mediocredito Centrale e Svimez sull'impatto delle misure introdotte dai decreti Liquidità, Cura Italia e Rilancio. 

 

“Esiste già oggi nel nostro ordinamento la possibilità giuridica di produrre vaccini, garantendo non solo la salute pubblica, ma anche l’uguaglianza nell’accesso ai vaccini previsto dall’articolo 3 della Costituzione”. Così Roberto Rustichelli, presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è intervenuto alla web conference “Legalità e concorrenza per il futuro del Paese”, organizzata da Centromarca in collaborazione con il Corriere della Sera, parlando dell’esigenza di contemperare le istanze della libera concorrenza e la tutela dell’innovazione. Il tema riguarda non solo i marchi, ma anche quello dei brevetti, come nel caso dei vaccini. 

 

"Per la ripresa del Post Covid occorrerà rimettere lo sviluppo e la crescita al centro della generazione di valore per il Paese: in questo senso le aziende di marca sono esposte, e come tali sono promotrici di quella attenzione alla legalità necessaria dal lavoro all'ambiente, a qualunque pratica sociale". Così Francesco Mutti, presidente di Centromarca, è intervenuto alla web conference “Legalità e concorrenza per il futuro del Paese”, organizzata da Centromarca in collaborazione con il Corriere della Sera, parlando del legame tra legalità e concorrenza.  

 

Poche regole semplici per le imprese e tempi rapidi per la giustizia: lo ha chiesto Francesco Mutti, presidente di Centromarca, rispondendo al direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, durante la web conference “Legalità e concorrenza per il futuro del Paese”, che si è svolta nella Sala Buzzati del Corriere della Sera e trasmessa in streaming. L’intervista ha aperto il primo incontro del ciclo “I valori della Marca”, promosso da Centromarca in collaborazione con il quotidiano di via Solferino.  

 

La nautica da diporto italiana è tra i protagonisti dell'eccellenza del Made in Italy, insieme, tra gli altri, all’industria del Design, del legno arredo e del settore delle energie rinnovabili, nella pubblicazione "L'Italia in 10 selfie 2021", frutto del lavoro di ricerca e indagine condotto da Fondazione Symbola. Il rapporto mette in luce la performance straordinaria del nostro settore nel mondo, vera eccellenza riconosciuta, fortemente apprezzata e ricercata. L'Italia è leader per saldo commerciale, con più di 2 mld di dollari (2,2), davanti a Regno Unito (1,5), Paesi Bassi (1,4), Germania (0,7) e Polonia (0,5), ed è tra i maggiori esportatori, seconda solo ai Paesi Bassi, davanti a Regno Unito, USA, Francia e Germania.  

 

Rivincita dello sfuso sulla IV gamma nel reparto ortofrutticolo della grande distribuzione organizzata. Complici le mutate abitudini di acquisto indotte dalla pandemia, calano per la prima volta dopo 6 anni i consumi di verdure pulite, tagliate e pronte all’uso. Lo rileva l’Ismea in un report interamente dedicato al comparto da cui si evince nel 2020 una flessione del 4% delle quantità acquistate e del 5,6% della spesa a fronte di una performance molto positiva dell’intera categoria degli ortaggi freschi ( +10,7 gli acquisti in volume, +10,5% in valore).  

 

Si chiama “Mind Your Time” ed è l’idea nata da un gruppo di amici tutti under 30 – tre psicologi, due informatici e un economista - capitanato da Mattia Minzolini, ex studente dell’Università di Milano-Bicocca, dove ha frequentato il corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche. 

 

Introdotto nel 2020 con il decreto Agosto, il Bonus casalinghe 2021 dovrebbe entrare in vigore quest'anno, ma resta in attesa di un decreto a opera del ministero per le Pari opportunità e la Famiglia guidato da Elena Bonetti. Ma in cosa consiste? Come ricorda laleggepertutti.it, non si tratta di una somma che entrerà nelle tasche delle donne disoccupate, ma di una pluralità di misure finalizzate a promuovere la formazione professionale delle donne che svolgono lavori domestici allo scopo di offrire loro maggiori opportunità di accesso al mondo del lavoro per effettuare una scelta più libera e consapevole. 

 

Una nuova 'tassa' sui conti correnti? Mentre si va a caccia magari di conti correnti zero spese e gratuiti, è questo il quadro che viene delineato dal sito laleggepertutti.it, che accende i riflettori sulla scelta della Banca centrale europea che ricade sugli istituti di credito e che finisce per penalizzare i clienti delle singole banche.