Lavoro - il Centro Tirreno - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
16
Dom, Mag

 

Giuliano Gaiba è stato designato dagli azionisti per succedere a Gaetano Casertano come amministratore delegato del gruppo turistico Hotelturist - partecipato in maniera paritetica da Solfin e Cdp Equity al 46% e per il restante 8% da Isa - che opera in Italia con il marchio Th Resorts, uno dei principali player a livello nazionale attivo nella gestione di 30 strutture alberghiere - hotel, villaggi, resort - specializzato nel segmento leisure di fascia medio-alta.  

 

"Il governo ce l'ha con le imprese del settore estetico, visto che è stata disattesa una sentenza del Tar che sosteneva l'apertura dei centri estetici". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Roberto Papa, segretario nazionale Confestetica, associazione nazionale estetisti. "A gennaio - ricorda - il governo ha avuto la felice idea di chiudere i centri estetici, lasciando però aperti i parrucchieri; abbiamo fatto ricorso e abbiamo vinto. Nella sentenza c'è scritto che c'è stato un abuso di potere e che i relativi provvedimenti adottati dai tre dpcm sono illogici e immotivati". 

 

Dalla bottiglia di plastica al divano di un'azienda di design tra le più prestigiose in Italia. B&B, Gruppo italiano leader nel settore dell’arredo di design di alta gamma a livello internazionale, accelera verso la transizione ecologica anche grazie a Borea, nuova collezione outdoor 2021 disegnata da Piero Lissoni, le cui cuscinature, spiega ad Adnkronos/Labitalia Gilberto Negrini, Ceo di B&B Italia, "sono progettate all’insegna della sostenibilità, perché realizzate in fibra di poliestere ottenuta dal riciclo di bottiglie di plastica Pet".

 

Un piano industriale che, tra il 2021 e il 2024, prevede investimenti per 500 milioni di euro e la creazione di 3.000 posti di lavoro, tra le province di Napoli e Caserta, con l’obiettivo di rafforzare il sistema logistico del Sud Italia. E' quello presentato dagli imprenditori Michele, Ferdinando e Carlo Canciello, alla guida del Gruppo Marican. 

 

Un settore invecchiato dove solo l'11% della manodopera ha meno di 30 anni e con zero opportunità di percorsi di carriera. Sono queste le principali ragioni per cui, nonostante il pressante fabbisogno di personale (circa 20-30.000 lavoratori), i giovani non si avvicinano alle costruzioni, che pure sono uno dei settori in netta ripresa e in netta trasformazione. Costruire nel 2021 significa, infatti, un nuovo ciclo dell'ambiente costruito, nuove tecniche di progettazione e costruzione, e nuovi materiali in una fase di ripresa marcata del settore.  

 

Pronti a ripartire. Lo storico marchio del turismo 'made in Italy' Valtur scalda i 'motori' dei propri villaggi turistici sulle coste italiane e si prepara ad accogliere i turisti in piena sicurezza, nonostante l'emergenza Covid-19. "Abbiamo un'ottimistica aspettativa di apertura dei nostri villaggi mare in Italia, sia a marchio Valtur che Nicolaus, senza dubbio, già a giugno", racconta in un'intervista ad Adnkronos/Labitalia, Sara Prontera, marketing manager di Valtur, che è stato acquisito dal Gruppo pugliese Nicolaus. Oggi, con i due marchi Valtur e Nicolaus, sono 33 i villaggi turistici tra l'Italia e l'estero, di cui ben 26 nel nostro Paese. 

 

"Giudichiamo molto positivamente le parole del premier Draghi sulla necessità di riaprire le fiere. Noi siamo un motore strategico per le pmi e per l'economia del Paese, come anche per il turismo". Così, con Adnkronos/Labitalia, Maurizio Danese, presidente di Aefi, l'associazione di riferimento delle Fiere italiane, commenta le parole di ieri del premier Draghi sulla necessità di una riapertura dei quartieri fieristici italiani.  

 

Dalla birra alla cioccolata un viaggio enogastronomico che, nonostante il Covid, si può ancora fare acquistando on line i prodotti delle abbazie del Belpaese. Non potendo, infatti, visitare i monasteri, i pellegrini-clienti possono comunque scegliere i prodotti sulle vetrine on line, riempire il carrello e ordinare. E' il caso dell'abbazia cistercense di Casamari di Veroli, in provincia di Frosinone, dove i monaci preparano tisane e pozioni a scopo terapeutico. Da sempre essi si sono preoccupati di produrre infusi, unguenti e sciroppi per la cura di disturbi e malattie per loro stessi, per i pellegrini. "Nei primi tempi - fanno sapere - l'attività della liquoreria era strettamente legata a quella della farmacia, in quanto anche i prodotti che richiedevano l'uso dell'alcool erano finalizzati alla cura delle malattie. Solo più tardi, si pensò ad apportare qualche ritocco al gusto e al sapore dei preparati, al fine di renderli più gradevoli. Frate Eutimio Zannucoli, operante a Casamari nella seconda metà del secolo XIX, iniziò nei terreni del monastero la coltivazione della canna da zucchero, dalla quale ricavava melassa per la produzione dell'ottimo rhum, ma ciò che ha reso Casamari famosa nel mondo è l'invenzione della celebre tintura imperiale conosciuta anche come gocce imperiali". 

 

Nell'era dell'epidemia da Covid-19, caratterizzata dal continuo altalenarsi tra aperture e chiusure e dall’impossibilità di spostarsi, il desiderio di maggiori servizi a domicilio è esploso anche nelle numerose province italiane. Questa è la necessità che Damiano Vassalli e Andrea Togni hanno percepito, grazie agli anni di esperienza come imprenditori, nella loro provincia, Bergamo. Volendo supportare i piccoli ristoratori a resistere alla crisi, i due hanno deciso di creare una piattaforma di consegna tutta locale, che non andasse a scontrarsi con le grandi realtà del delivery che hanno già conquistato le città metropolitane italiane e del mondo, bensì che servisse a fornire lo stesso servizio ma all’interno delle province, fino ad oggi sprovviste di qualsiasi possibilità in tal senso. 

 

Prezioso come l’oro, che il colore delle sue uova richiamano inconfondibilmente. E' il caviale di storione albino, una rarità che offre un'esperienza di sapore particolare con il suo grano leggero e il gusto iodato. Amato dagli chef per l’impatto visivo che rende originale ogni preparazione, adorato dai conoscitori per il suo gusto ricco e pieno di personalità con la morbida consistenza grazie alle piccole e preziose uova., tanto da essere diventato una vera prelibatezza. Gli storioni albini, di piccola taglia, superano eccezionalmente i 10 kg, vivono tutta la loro vita in acque profonde e vasche protette per evitare l’esposizione ai raggi solari. La loro fragilità rende questi pesci estremamente rari e la loro vivacità è altrettanto unica: al crepuscolo gli storioni di questa specie saltano fuori dall’acqua con energici guizzi in cerca di piccole prede. 

 

 

Inaugurato oggi il primo corso di formazione su Teorie e tecniche per l'orientamento degli adulti organizzato dalla Fondazione consulenti per il lavoro con il finanziamento del fondo interprofessionale Fonarcom. Con l’emergenza pandemica, le politiche attive per il rilancio dell’economia e del lavoro hanno assunto via via maggiore rilevanza.