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Gio, Apr

 

Oltre 600 posti di lavoro salvaguardati e un investimento di 250 milioni di euro a Catania, per produrre in una nuova struttura all’avanguardia i microchip del futuro. Un risultato ottenuto da STMicroelectronics, azienda globale leader nella realizzazione di dispositivi a semiconduttore utilizzati nel settore dell’automobile, nell’elettronica di consumo e in quella industriale. Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento di quasi 38 milioni di euro messo in campo da Invitalia con il contratto di sviluppo a STMicroelectronics, Cnr e Università di Catania.  

 

"Mario Draghi, il suo governo e la sua maggioranza sembrano aver archiviato, almeno temporaneamente, la parola pensioni. Per adesso l’obiettivo prioritario è quello di vaccinare i pensionati, poi si vedrà. Ma si tratta di una tregua armata, perché nell’attuale legislatura si sono liberati troppi avvoltoi in attesa del fatidico ‘superamento definitivo della riforma Fornero'". Lo dice ad Adnkronos/Labitalia Giuliano Cazzola, giuslavorista ed esperto di materia previdenziale. "Prima o poi, l’argomento tornerà all’ordine del giorno anche in vista dello scadere a fine anno di quota 100 (di cui sembra condiviso il mancato rinnovo)", ricorda Cazzola. "Col precedente governo erano circolate delle proposte, non solo di parte sindacale ma anche all’interno di tutti i partiti, tutte più o meno rivolte a superare all’indietro (a prima del 2011) la riforma Fornero. Draghi sa benissimo che quelle proposte sono insostenibili e che l’Unione raccomanda il ritorno alle regole introdotte nel 2011", aggiunge Cazzola. 

 

A seguito dello spiacevole episodio del furto di alcuni pc destinati ai ragazzi, Afidop-Associazione formaggi taliani Dop e Igp ha deciso di intervenire tempestivamente a supporto del progetto Sos Scuola della Fondazione Francesca Rava Nph Italia Onlus con una generosa donazione. La Fondazione Francesca Rava Nph Italia Onlus è in prima linea nell'emergenza Covid-19 sin da marzo 2020. Ha già supportato 30 ospedali in 11 regioni donando indispensabili attrezzature per le terapie intensive e inviando volontari sanitari specializzati.

 

Si chiama Panda Delivery ed è una nuova e innovativa start-up nata nella capitale da un’idea di Carlo Scardino, 36 anni, di Roma, con esperienza decennale nel campo della ristorazione, che nonostante la perdita del lavoro causata dalla pandemia non ha perso la voglia di fare e ha trasformato un momento di difficoltà in una grande opportunità. Panda Delivery è un servizio mirato a chi segue un piano alimentare, o vuole iniziarne uno, che consegna la spesa a domicilio organizzata in confezioni pre-porzionate, seguendo le quantità prescritte dal proprio esperto di alimentazione. In poche parole, consegna a domicilio tutto il necessario per seguire una dieta.