Gratteri, 'mafia non uccide più ma trova accordi con Pa corrotta, sbloccare assunzioni'
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Sab, Giu

Gratteri, 'mafia non uccide più ma trova accordi con Pa corrotta, sbloccare assunzioni'

Lavoro
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(Adnkronos) - “La 'Ndrangheta e la Camorra erano nel Nord Italia già dalla fine degli anni '70 per via del boom dell’edilizia. Oggi monopolizzano quel mondo, gestendo la maggior parte dei subappalti e dello smaltimento dei

rifiuti”. Lo ha detto il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel suo intervento all’evento organizzato dall’Inps dal titolo 'Legalità e Solidarietà: diritti ed etica per un welfare moderno', tenutosi presso Palazzo Wedekind a Roma.  

“Il problema del contrasto alle mafie è difficile da risolvere perché queste non fanno più uso di violenza ma trovano accordi anche con parte della pubblica amministrazione che si fa corrompere - ha continuato Gratteri - Per questo c’è bisogno di sbloccare le assunzioni nella pubblica amministrazione perché in Italia a soffrire sono le forze dell’ordine e gli uffici giudiziari. Solo sbloccando le assunzioni, avremo persone specializzate e capaci”. 

“La riforma Cartabia ha solo peggiorato la situazione inerente alle assunzioni nella Pa” ha poi aggiunto. “Questa riforma ha rallentato la gestione dei processi nelle aule di giustizia e i danni li vedremo solo nei prossimi anni - ha continuato - In Italia non c’è una visione di futuro. Tutto questo si ripercuote sul funzionamento della giustizia e la scusa che si utilizza è: altrimenti l’Europa non ci dà i soldi. Noi siamo figli del Rinascimento e siamo ridotti a fare gli accattoni”. 

“Negli ultimi decenni c’è stato nel mondo occidentale, ma soprattutto in Italia, un forte abbassamento della morale e dell’etica che ha investito il mondo delle professioni, facilitando le mafie e portando ripercussioni nel lavoro” ha concluso Gratteri. “Le mafie, in particolare la ‘ndrangheta, in questa fase storica non hanno il problema di arricchirsi ma quello di giustificare la loro ricchezza. A Roma, Milano, Torino, Bologna e Modena da decenni è ben radicata. In queste città hanno comprato alberghi, ristoranti, pizzerie e latifondi. Ma, nonostante tutto, non sono ancora capaci di fare il riciclaggio sofisticato”. 

 

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