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Sab, Mag

Mediaset, accordo 'globale' Vivendi-Fininvest: rinunciano a cause pendenti

Cronaca
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Vivendi, Fininvest e Mediaset "sono lieti di annunciare di aver raggiunto un accordo globale per mettere fine alle loro controversie rinunciando reciprocamente a tutte le cause e denunce pendenti". Lo annuncia una nota, arrivata al termine di una trattativa serrata. Da giorni si rincorrevano le indiscrezioni su una 'pax' che mettesse

definitivamente la parola fine alla querelle iniziata con il mancato acquisto Premium.  

Nell'ambito degli accordi 'globali' sanciti questa sera dalla firma dell'intesa tra Mediaset e Vivendi, quest'ultima si è impegnata a vendere sul mercato l'intera quota del 19,19% di Mediaset detenuta da Simon Fiduciaria in un periodo di cinque anni. "Fininvest avrà il diritto di acquistare le azioni eventualmente invendute in ciascun periodo di 12 mesi, al prezzo annuale stabilito". 

Vivendi non venderà tutte le quote possedute nel capitale di Mediaset. Della quota posseduta direttamente dal gruppo francese, circa il 9%, Fininvest acquisterà al closing il 5% al prezzo di 2,70 euro per azione, dopo lo stacco del dividendo. Vivendi rimarrà azionista di Mediaset con la quota residua del 4,61% "e sarà libera di mantenere o vendere tale partecipazione in qualsiasi momento e a qualsiasi prezzo", spiega la nota dell'accordo tra i gruppi. 

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