Renzi: "Incontro in autogrill? Conte non è caduto per intrighi" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Sab, Mag

Renzi: "Incontro in autogrill? Conte non è caduto per intrighi"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Incontro con lo 007 in autogrill? Matteo Renzi replica su Twitter alle anticipazioni lanciate da Report sui social sull'inchiesta, in onda questa sera, a firma di Giorgio Mottola e Danilo Procaccianti sul "misterioso incontro, in piena crisi di governo, tra Matteo Renzi e lo 007 Marco Mancini". "Messaggio agli inconsolabili - scrive il leader

di Italia Viva -: il Governo Conte non è caduto per intrighi, complotti o incontri segreti (all’autogrill...). Semplicemente Draghi è meglio di Conte e l’Italia oggi è più credibile. Tutto qui, si chiama politica".  

Intanto, però, il deputato di Iv Luciano Nobili ha presentato un’interrogazione al ministero dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco. "Una presunta fattura da 45 mila euro ad una società lussemburghese per confezionare un servizio contro Renzi?", chiede il parlamentare, che continua: "Vogliamo vederci chiaro e capire se soldi pubblici sono stati utilizzati per pagare informatori allo scopo di costruire servizi confezionati per danneggiare l’immagine di Renzi. Ci chiediamo con preoccupazione se la Rai compri informazioni con i soldi degli italiani per le sue trasmissioni di inchiesta“, spiega Nobili. "Si interroga il Ministro - si legge nel testo - per sapere: 1. se siano intercorsi rapporti economici nel mese di novembre 2020 fra la società Tarantula Luxembourg Sarl e la Rai TV e segnatamente se esista una fattura con oggetto Alitalia/Piaggio pagata dalla Rai a tale società per un totale di 45000 euro e nel caso chi l’abbia autorizzata. 2. Se la redazione di Report abbia mai avuto rapporti con il dottor Francesco Maria Tuccillo, ex collaboratore della Piaggio Aerospace, e se vi siano stati rapporti economici fra la società lussemburghese e il dottor Francesco Maria Tuccillo". 

L’interrogazione fa riferimento ad alcuni servizi andati in onda: "In data 30 novembre 2020 la trasmissione tv Report, in onda su Rai 3, realizza un servizio dal titolo 'Allacciate le cinture', avente ad oggetto le vicende societarie di Alitalia e Piaggio Aerospace. Nella trasmissione si citano i rapporti del Governo Renzi con gli Emirati Arabi e una conferenza ad Abu Dhabi svolta successivamente dal Senatore Matteo Renzi. "Nella trasmissione si intervistano testimoni che paventano rapporti personali e di favore - compreso l’inesistente pagamento di un volo privato - fra il dottor Alberto Galassi, ex amministratore delegato e poi Presidente di Piaggio Aerospace, e l’entourage del Senatore Matteo Renzi".  

"Il 2 febbraio 2021, i quotidiani Il Foglio, Il Giornale e Il Tempo accennano a presunte mail scambiate fra l’allora portavoce di Palazzo Chigi Rocco Casalino e la Rai, aventi ad oggetto servizi che sarebbero stati confezionati al fine di danneggiare l’immagine del Senatore Matteo Renzi; il servizio in oggetto viene stranamente mandato in onda due volte, la seconda il giorno 28 febbraio 2021". 

Pronta la replica del conduttore Sigfrido Ranucci su Twitter: "Le agenzie - si legge in un tweet dell'account ufficiale della trasmissione - hanno battuto una nota di Italia Viva nella quale si annuncia un’interrogazione parlamentare, dove si ipotizza che Report abbia pagato circa 45 mila euro, per realizzare un servizio contro il senatore Renzi. Report in 25 anni non ha mai pagato una fonte", spiega. 

"Mancini è uno dei dirigenti dei servizi segreti con cui ho avuto incontri riservati. Penso di averlo visto anche all'autogrill. Se si fa riferimento al fatto che io lo abbia visto a dicembre in autogrill, assolutamente sì. A meno che non si voglia sostenere che l'incontro all'autogrill fosse riservato, ci sono pure le telecamere...", dice Matteo Renzi in un'intervista a Report del 30 aprile scorso a proposito del un video su un incontro con Marco Mancini. "Mi pare di ricordare che questo video sia di dicembre o gennaio e mi colpisce molto perché io dovevo incontrare Mancini qui (al Senato ndr) me ne ero dimenticato, ci siamo sentiti mentre io ero già in viaggio verso Firenze e lui mi ha raggiunto all'autogrill a Fiano Romano. E' molto strano che ci fosse qualcuno a riprendere questo video".  

Di cosa avete discusso? Di nomine? "Il dottor Mancini aveva un ottimo rapporto con il presidente Conte. Quindi sulle nomine bisogna parlarne con Conte. Anche perché io sulle nomine dei servizi non ho mai messo bocca da un giorno specifico: 4 dicembre 2016, quando ho perso il referendum e mi sono dimesso. Chi decide è il presidente del Consiglio. Quindi da allora mai messo bocca, ho solo chiesto al presidente Conte di lasciare il ruolo di autorità delegata". Conclude Renzi: "Mi chiedo solo chi ha fatto il video chi stava seguendo: il dottor Mancini o me?". 

"C'è un'interrogazione parlamentare su questo e quando ci sarà la risposta del ministro dell'Economia vedremo se, come io penso e spero, sia uno di quei tanti dossier che vengono mandati e non sono veri", continua Renzi parlando del presunto pagamento di 45mila euro per realizzare un servizio sul leader Iv. "Spero che una trasmissione così importante della Rai non paghi qualcuno per dire falsità. La Rai la pago anche io del resto... Io non ci credo. Non ho alcuno dubbio che il vostro comportamento sia cristallino. Io comunque il dossier non l'ho visto". 

Rispondendo poi sui circa 33mila euro, compenso di una conferenza ad Abu Dhabi, che sono stati consegnati non al leader Iv direttamente ma a una società, Renzi dice:"I soldi non fanno un giro strano. Non c'è niente di strano, è molto simpatico cercare di fare immaginare che ci sia sempre qualcosa sotto ma quando si fanno le conferenze tutto è trasparente. Tra l'altro il reddito dei politici è pubblico".  

"Questi soldi sono trasparenti? Sì. Sono tracciati? Sì. Sono denari che vengono formalmente dichiarati alle autorità competenti. Non c'è niente di strano. I politici devono dichiarare tutti i denari che incassano, tutte le priorità, tutti i movimenti bancari significativi. E' tutto trasparente".  

C'è stata una segnalazione di operazione sospetta... "Si fa sempre per i politici ed è un bene. Io la farei anche per i giornalisti. Quando ci sono operazioni superiori a diecimila euro scatta in automatico la segnalazione di operazione sospetta". 

"Come Report ha fatto delle domande a Renzi, io faccio delle domande alla Rai", ha poi affermato Nobili in un video su Facebook pubblicato in serata. "Voglio sapere se la Rai abbia o meno pagato una fattura a una società lussemburghese 'Tarantula' e se sì perché ha pagato questa fattura, in virtù di quale servizio? La società 'Tarantula' ha collaborato alla realizzazione del servizio su Renzi, su Alitalia, su Piaggio Eurospace? Esiste un rapporto tra la società 'Tarantula' e il dottor Tuccillo?".  

"Sono delle domande semplici e lecite. Come Renzi ha risposto per oltre un'ora alle domande di Report allo stesso modo perché Rai e Report non possono rispondere alle domande di un parlamentare?". 

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002