il Centro Tirreno - Notizie, Foto, Video, Approfondimenti - il Centro Tirreno - Quotidiano online
18
Dom, Apr

 

Coronavirus e riaperture in sicurezza. Allo studio proposte per nuovi protocolli per andare in teatri, impianti sportivi, palestre, bar, ristoranti e negozi, come annunciato dal leader della Lega Matteo Salvini, che sottolinea: “Riaperture in sicurezza, dove i dati lo consentono, e nuovi protocolli per rivedere il numero di accessi in teatri e impianti sportivi, senza dimenticare palestre, bar, ristoranti e negozi. Un nuovo protocollo è già stato chiesto per aumentare il pubblico all’Arena di Verona. La Lega c’è e presto ribadirò le nostre proposte concrete e ragionevoli al Presidente del Consiglio Mario Draghi - dice Salvini -. La stella polare resta il supremo interesse degli italiani”. 

 

“Letta sta cercando di fare un lavoro molto serio nel Pd, gli auguro buon lavoro. Il suo non è un compito semplice. Il Pd era quello che diceva ‘o Conte o morte’, oggi con Letta il Pd è uno dei più grandi sostenitori di Draghi. Con il Pd abbiamo un’opinione diversa” su M5S e Conte. Lo dice Matteo Renzi, leader di Italia Viva, dopo l'incontro con il nuovo segretario del Partito Democratico.  

 

"Come molte famiglia italiane abbiamo un problema di quarantena. Ha preso il Covid Emanuele, mio figlio di 18 anni, poi Agnese che si era vaccinata, con AstraZeneca. Ma si può prendere il Covid anche dopo il vaccino". Lo ha raccontato Matteo Renzi a L'aria che tira.  

 

Hanno trovato "elementi di accordo e altri di disaccordo" Enrico Letta e Matteo Renzi durante l'incontro di questa mattina. Un incontro "franco e cordiale", durato 40 minuti, che si è svolto all'Arel. "Divergenze profonde" tra i due riguardano il rapporto con Conte e il M5S, hanno riferito fonti del Nazareno, affermando che i leader hanno affrontato temi legati al quadro politico e alle prospettive future.  

 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è atteso a momenti all'ospedale Lazzaro Spallanzani per sottoporsi al richiamo del vaccino anti-Covid. Al capo dello Stato era stata infatti somministrata il 9 marzo scorso la prima dose di Moderna, che ne prevede una seconda a 28 giorni di distanza. 

Da oggi tutta Italia in zona rossa e arancione per contrastare la diffusione del coronavirus. Ma dopo il 30 aprile saranno "possibili delle riaperture". Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri parlando ospite di '24Mattino' su Radio24. "Credo che i dati miglioreranno grazie al sistema rigido di chiusure, la possibilità di riaperture sarà dopo il 30 aprile anche per consolidare i risultati", ha detto. In merito alle vaccinazioni, Sileri ha ricordato che "per fine mese l'obiettivo del mezzo milione di dosi al giorno è fattibile".  

 

Strutturati o fluidi, radicati sul territorio o rappresentati solo in Parlamento, l'iscrizione per i partiti continua a essere un cardine della militanza politica e una fonte vitale di sostegno. Per quelli più tradizionali o per quelli che come il M5S hanno innovato il sistema, l'adesione resta un irrinunciabile elemento di appartenenza e di finanziamento di una comunità di cui si condividono valori, progetti e obiettivi. Quindi malgrado gli impedimenti e le limitazioni causate dal Covid, il tesseramento dei partiti è andato avanti nel 2020 e procede anche nel 2021.  

 

"Le politiche migratorie del governo attuale sono sempre più pesanti. Draghi appoggia con fermezza l'agenzia europea Frontex che ha il compito di pattugliare i confini europei (quest'anno spenderà oltre un miliardo di euro!), ma non muove un dito per salvare vite umane nel Mediterraneo". Lo denuncia con forza all’Adnkronos padre Alex Zanotelli, missionario comboniano da sempre in prima linea per gli ultimi, annunciando il nuovo ‘digiuno di giustizia’ per politiche più umane nei confronti dei migranti, il prossimo 7 aprile con un sit in davanti a Montecitorio, dalle 15.  

 

"La Pasqua porta con sé un messaggio di cambiamento, di rinascita. Oggi è viva la sofferenza per chi è lontano, acuto il dolore per chi non è più con noi". Così l'ex premier Giuseppe Conte su Facebook, nel suo post di auguri per la Pasqua. "Se però ci guardiamo negli occhi - continua - sapremo scorgere la consapevolezza di poter cambiare, di poter dare nuova linfa alle nostre vite e così ricostruire una società più giusta, più attenta ai bisogni essenziali dell’uomo. Una società più solidale".  

 

"Il governo non è in grado di fare le cose necessarie per consentire la riapertura. Il problema, più che Speranza, è Draghi che lo asseconda. Speranza è un ministro ma il premier si chiama Mario Draghi e ha l'autorevolezza per imporsi. Invece il premier asseconda molto le posizioni di Speranza, del Pd, del Movimento 5 Stelle, in totale continuità con Conte". Così Giorgia Meloni in un'intervista a La Stampa. 

 

 

Italia Viva di Matteo Renzi pronta a lanciare il suo piano 'Sanità 2030'. A dirlo, è lo stesso leader Iv nella consueta Enews. "Per affrontare meglio le prossime emergenze sanitarie (tocchiamo pure ferro, ma sappiamo che nel mondo di oggi la sanità è comunque fondamentale, specie considerando l’allungamento dell’età media) serve una visione. Un orizzonte. Un piano. Il Parlamento - scrive Renzi - deve discutere di questo, anziché azzuffarsi sul nulla. Dopo aver dettato l’agenda sulle infrastrutture con il Piano Shock, sulla famiglia con l’assegno unico e universale, adesso vogliamo che il Parlamento si occupi in modo strategico, non emergenziale, di sanità. In tutto il mese di aprile Italia viva, grazie soprattutto al lavoro di Anna Maria Parente, che è presidente della commissione Sanità al Senato, farà un lavoro di ascolto delle principali realtà sanitarie del Paese. E proverà a elaborare un progetto 'Sanità 2030' che abbia il respiro e l’orizzonte che l’Italia merita".  

 

Servirebbero almeno 30 miliardi per il nuovo scostamento necessario a finanziare un nuovo decreto con le misure di sostegno all'economia e alla liquidità delle imprese colpite dai recenti lockdown. E' questa, a quanto apprende l'Adnkronos, la soglia minima sostenuta da un'ampia quota della maggioranza di governo.  

 

"Sulla pandemia si continuano a fare gli stessi errori di sempre e il governo Draghi persevera nella strategia fallimentare adottata fin dall'inizio dell'emergenza Covid. Un anno dopo siamo praticamente al punto di partenza ed è surreale che nessuno a Palazzo Chigi abbia l'umiltà di interrogarsi di capire cosa ha funzionato e cosa no. Si continua con la politica delle chiusure generalizzate invece di intervenire sui reali focolai di contagio, a partire dal trasporto pubblico". Lo dice la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, in un'intervista al 'Tempo'. 

 

La legge contro l'omotransfobia del deputato Alessandro Zan? "La nostra posizione è chiarissima: ognuno è libero di fare l'amore con chi vuole, amare chi vuole e vivere con chi vuole. E chi discrimina o aggredisce e picchia per strada qualcuno, che sia etero, che sia omo o sia trans, è un delinquente. Punto. Che va punito come la legge già prevede. Non serve una nuova legge, soprattutto in un momento in cui ci dovremmo occupare dell'epidemia e della ripartenza". Lo ha detto il leader delle Lega Matteo Salvini che in un passaggio dell'intervista di oggi al "Corriere della Sera", spiega il motivo per cui non ritiene essere la Legge Zan sull'omofobia una priorità per il Parlamento.  

 

"Per il Covid, c'è il vaccino. Purtroppo, per la salvinite no. E loro sono ossessionati, non pensano ad altro... Il problema? Non è il Covid, è Salvini". Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini, in un 'intervista al Corriere della Sera parlando delle reazioni scatenate, soprattutto a sinistra, dal suo incontro con i premier di Ungheria e Polonia. "Un atteggiamento del genere denota ignoranza, provincialismo e soprattutto razzismo da parte della sinistra. Ho incontrato i primi ministri di due Paesi amici dell'Italia, con uno scambio commerciale e relazioni culturali ed economiche importantissime. La Polonia è un Paese Nato fondamentale, un argine alle ambizioni russe. Ma non va bene. Se parlo con Israele non va bene, con i polacchi non va bene, con gli Stati Uniti neanche. Mi hanno attaccato anche quando ho incontrato i ministri di San Marino. Sono ignoranti e razzisti". 

 

"Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al ministro della Salute Roberto Speranza per i gravissimi attacchi ricevuti in un momento politico molto delicato di gestione della pandemia da Covid-19. Complimenti anche ai Carabinieri del Nas coordinati dalla Procura di Roma che sono riusciti a dare seguito alle indagini telematiche non semplici, grazie all’utilizzo di sofisticate tecniche investigative che hanno portato a 4 indagati per minaccia aggravata". Commenta così Massimo Tortorella, presidente Consulcesi, il network di formazione e assistenza medico-sanitaria, la notizia delle indagini per danni al ministro Speranza. 

 

Incontro a Roma tra il segretario del Pd Enrico Letta e il ministro degli Esteri ed esponente del M5S, Luigi Di Maio. Un faccia a faccia alla Farnesina che si è svolto in un "buonissimo clima", spiegano fonti del Nazareno. Tra i due, sottolineano fonti vicine al ministro degli Esteri, "c'è una buona intesa".  

 

"Mi auguro che con Giuseppe Conte il Movimento si dia finalmente una linea coerente e condivisa. È stata grande la delusione di questo lungo periodo vissuto nel Movimento e mi sono convinto ancora una volta che senza competenza non si va da nessuna parte. Conte faccia tesoro degli errori fatti dai leader del Movimento e ricostruisca da basi di trasparenza e chiarezza utilizzando, questa volta davvero, le competenze e le capacità". Lo dice, interpellato dall'Adnkronos, il deputato del Misto Giorgio Trizzino, ex esponente del M5S, commentando le parole pronunciate da Conte durante l'assemblea 5 Stelle di ieri sera. 

 

"Vedremo se sarà possibile fare un pezzo di strada insieme". E' quanto ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, ospite di Porta a Porta. "Non è semplicissimo dopo una scissione, ma ci metterò tutto l'impegno guardando all'interesse complessivo senza vendette". "Io non ho problemi con nessuno, ho ampiamente superato tutto e anzi quando incontrerò Renzi lo ringrazierò: senza quel suo gesto, io non avrei vissuto questi anni che sono stati i più belli della mia vita". "Io incontrerò Italia Viva nei prossimi giorni come sto incontrando tutte le forze politiche". Anche Matteo Renzi? "Sì, è il leader di Italia Viva". 

Seguici anche su Facebook

FB Telecomunicazioni - il Centro Tirreno

Feed non trovato