Politica - il Centro Tirreno
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Gio, Mag

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

Caso Gregoretti, nuova udienza preliminare oggi nell'aula bunker del carcere Bicocca di Catania, a carico dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini, imputato per sequestro di persona. Il giudice per le udienze preliminari Nunzio Sarpietro dovrà decidere se accogliere la richiesta delle parti civili di ascoltare in aula, come testimone, l'ex Presidente dell'Anm Luca Palamara. Ieri le parti civili, tra cui Legambiente, Arci e l'associazione AccoglieRete, hanno depositato la richiesta formale anticipata nella scorsa udienza.

 

Nicola Zingaretti, a quanto apprende l'Adnkronos, aveva anticipato le sue intenzioni di dimettersi solo a pochi intimi al Nazareno. Solo i fedelissimi sapevano. Una decisione, si spiega, frutto di un'esasperazione verso lo stillicidio quotidiano delle ultime settimane. E di fronte al logorio interno, il segretario avrebbe deciso di dire basta, di rompere "un assedio ingeneroso", di uscire da una "morsa" divenuta insopportabile.  

 

Nicola Zingaretti annuncia le dimissioni da segretario - "Nel partito si parla solo di poltrone, mi vergogno", scrive - e si alza il coro di 'no' fra i dem che chiedono al leader di ripensare alla decisione e di rimanere al suo posto. Da Boccia a Delrio e Franceschini, passando per Orlando e Provenzano, ecco chi vuole che Zingaretti non si dimetta. 

 

In attesa di capire il senso della mossa di Nicola Zingaretti, che oggi ha annunciato le dimissioni, cresce il tam tam sull'ipotesi che il segretario Pd abbia maturato l'idea di lasciare il Nazareno per candidarsi sindaco di Roma. E chi spinge per questo scenario mette insieme i tasselli: dall'ingresso dei 5 Stelle nella giunta del Lazio fino alla tempistica dell'annuncio, ovvero proprio nel giorno in cui il Cdm fissa la data delle amministrative dopo l'estate.

 

Totalmente spiazzati dalle dimissioni di Nicola Zingaretti. Sia alla Camera che al Senato i gruppi parlamentari Pd non sapevano nulla delle intenzioni del segretario. "Stamattina ci sono anche state delle riunioni al Nazareno ma non c'era niente di simile nell'aria", si spiega in ambienti parlamentari dem dove ci si interroga sulle intenzioni di Zingaretti e l'annuncio di presentare nelle prossime ore le dimissioni.

 

“Spiace che il Pd abbia problemi interni che costringono Zingaretti a dimettersi". Matteo Salvini, leader della Lega, si esprime così dopo l'annuncio di Nicola Zingaretti, che si dimette dalla carica di segretario del Partito Democratico. "Noi -dice il leader del Carroccio- oggi stiamo lavorando coi ministri della Lega per produrre vaccini in Italia, per rottamare 65 milioni di cartelle esattoriali, per far arrivare rapidamente i rimborsi attesi a 3 milioni di Partite Iva, professionisti e imprenditori. Dalle parole ai fatti".  

 

Nicola Zingaretti si dimette da segretario del Pd. "Nelle prossime ore - annuncia su Facebook - scriverò alla Presidente del partito per dimettermi formalmente. L’Assemblea Nazionale farà le scelte più opportune e utili". "Visto che il bersaglio sono io, per amore dell'Italia e del partito, non mi resta che fare l’ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità", aggiunge. 

 

“La crisi ha dimostrato che il Partito democratico non sa che pesci prendere”. Così all’Adnkronos Massimo Cacciari, che aggiunge: non è questione di “quando”, ma di “come” si farà il congresso. “Non è tanto il problema del giorno, ma di ciò che si vorrà proporre e mi sembra che al momento il Pd non abbia le idee chiare”, sottolinea. 

 

Ristoranti aperti fino alle 22 in zona gialla, bocciato l'emendamento di Fratelli d'Italia. A quanto si apprende infatti da fonti parlamentari, è stato respinto in Commissione I, Affari Costituzionali del Senato, l'emendamento che chiedeva di lasciare aperti, in zona gialla, bar, ristoranti, gelaterie, pub e pasticcerie fino alle ore 22.