Politica - il Centro Tirreno
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Mar, Giu

Politica

Le notizie dal mondo politico: aggiornamenti, sondaggi, analisi e approfondimenti

 

"L’afflusso di credito al mondo delle imprese è stato impressionante e ha permesso al Paese di reggere l’urto violento della pandemia. La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le pmi, che ho curato in prima persona, ha permesso l’erogazione di garanzie per oltre 150 miliardi di euro rappresentando un modello da ripetere e potenziare in vista del prossimo Decreto Imprese al vaglio del Governo". E' quanto afferma il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli in merito al 'Report Fondo di Garanzia per le Pmi. Il sostegno alla liquidità delle imprese nell’emergenza Covid-19', presentato da Mediocredito Centrale e Svimez che certifica "l’impatto positivo ottenuto grazie ai decreti Cura Italia, Rilancio e soprattutto Liquidità". "Sono state poste le basi anche per una sburocratizzazione dell’accesso al credito per le aziende, - osserva Patuanelli - che può rappresentare la base da cui ripartire per il futuro". 

 

Prima di Conte c'è il 'conticino'. Mentre Movimento 5 Stelle e Rousseau sembrano avviarsi verso una separazione certa (i prossimi eventi chiariranno se sarà traumatica o consensuale), l'Associazione di Casaleggio scrive ai singoli parlamentari 'morosi' chiedendo il saldo delle quote arretrate. La mail è arrivata martedì agli eletti pentastellati che risultano indietro con i versamenti, ma a riceverla sono stati anche deputati e senatori che hanno abbandonato il Movimento o che sono stati espulsi. E molti di loro non nascondono la scarsa voglia di mettere mano al portafogli per 'onorare' il debito. 

 

Il Senato ha dato il via libera all'ordine del giorno sulla concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki e sulle iniziative per la sua liberazione. Nell'Aula i senatori favorevoli alla mozione 'unitaria' sono stati 208, astenuti 33 e 0 contrari. Oggi al Senato si è svolta la discussione sulla mozione che chiede di concedere la cittadinanza italiana allo studente attualmente detenuto in Egitto. In Aula anche la senatrice a vita Liliana Segre. La sua presenza in Senato è stata ricordata dal senatore Gianluca Ferrara del M5S, parole che hanno registrato un applauso dell'Aula.  

 

"Stiamo lavorando perché l'estate sia un boom economico, questo facciamo al governo". Lo dice Matteo Salvini, ospite di Cartabianca, su Rai 3, rispondendo a una domanda sul contributo del suo partito all'esecutivo Draghi. "Troppo comodo stare fuori a commentare quello che non va. Fuori posso solo limitarmi a strillare", dice ancora. 

 

La sentenza per lo 'stralcio senese' del processo Ruby ter, che vede imputato Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari è prevista per domani. Il Cav è ancora al San Raffaele di Milano, dove si è ricoverato otto giorni fa per controlli post Covid, come precisato dal suo staff, motivo per cui i suoi avvocati hanno ottenuto il rinvio (il quinto) per legittimo impedimento dell'ultima udienza fissata l'8 aprile scorso. In questi giorni era circolata la voce di un Cav tentato dall'idea di presentarsi davanti ai giudici per raccontare la sua verità. Ma, raccontano fonti azzurre all'Adnkronos, l'ex premier dovrebbe restare in ospedale, seguendo il consiglio dei medici, d'intesa con i legali. 

 

Il vaccino Johnson & Johnson "dovrà essere usato". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, si esprime così sul vaccino J&J fermato oggi negli Usa, a titolo precauzionale, dopo 6 casi di trombosi successivi alla somministrazione. "Abbiamo fatto oggi pomeriggio una riunione con i nostri scienziati e chiaramente con l'Agenzia italiana del farmaco, siamo in collegamento con l’agenzia europea Ema e e valuteremo nei prossimi giorni, appena Ema e gli americani ci daranno notizie più definitive, quale sarà la strada migliore. Ma penso che anche questo vaccino dovrà essere utilizzato perché è un vaccino importante", dice Speranza, nel suo intervento a Porta Porta, in onda questa sera su Raiuno. 

 

Riaperture? "Lecito aspettarsele per maggio". A dirlo è il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a Porta a Porta, questa sera su RaiUno, spiegando che "il decreto vigente dura fino al 30 aprile". "Abbiamo bisogno di essere prudenti perché fare un passo un po' più lungo può farci tornare indietro. La volontà di tutto il governo però va nella direzione di verificare settimana per settimana i dati del contagio e costruire una modalità che ci consenta di far ripartire una serie di attività ma senza correre rischi e di ripartire in sicurezza". Alla domanda se possiamo aspettarci le riaperture nel mese di aprile, ha risposto "questo ce lo diranno i dati". 

 

Cresce il tam tam sull'uscita di scena del ministro Roberto Speranza. Stando a un articolo pubblicato oggi sul Messaggero, il presidente del Consiglio Mario Draghi vorrebbe convincere il titolare della Salute ad accettare un nuovo incarico, di livello, anche per mettere al riparo la tenuta della maggioranza, con Lega e Forza Italia che scalpitano contro il responsabile della Sanità. Un incarico che, riferiscono alcuni beninformati all'Adnkronos, potrebbe essere al posto o al fianco di Sandra Gallina, l’italiana scelta dal commissario europeo Ursula von der Leyen per negoziare i contratti con big Pharma.  

 

Nell'Italia alle prese con l'emergenza coronavirus, "maggio sarà il mese della riapertura di tutte le attività economiche. Il governo è al lavoro anche in queste settimane, i ministeri stanno predisponendo i protocolli per riaprire anche gli eventi, le fiere, il turismo". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini a TgCom24. 

 

"Le indiscrezioni emerse dalle indagini della Procura di Bergamo sulla pessima gestione del piano pandemico contro il Covid da parte dell'entourage del ministro Speranza fanno emergere un quadro inaccettabile, composto da una rete di omissioni, silenzi, coperture: un disordine istituzionale e operativo i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oltretutto nessuno risponde più alle interrogazioni parlamentari, nessuno spiega ciò che sta succedendo. I dirigenti non rendono conto del loro operato su un tema di vitale importanza per la salute dei cittadini". Così in una nota il senatore Gianluigi Paragone, leader di ItaleExit.