Berlusconi: "Movida? Confusione norme non aiuta"
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Berlusconi: "Movida? Confusione norme non aiuta"

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Salute e Benessere
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"La maggioranza degli italiani si sta comportando con prudenza e responsabilità.

Berlusconi: "Movida? Confusione norme non aiuta"
Berlusconi: "Movida? Confusione norme non aiuta"

 

C'è in giro una grande voglia di ripartire ma anche una responsabile attenzione ai pericoli e questo rende ancora più gravi gli eccessi che abbiamo visto in molte città, di gruppi, specialmente di ragazzi, che si comportano in modo pericoloso e questo mette a rischio la ripartenza e la salute di tutti. Quindi questo va assolutamente evitato. Per questa ragione i sindaci e il governo dovrebbero dare disposizioni rigorose alle forze dell'ordine e ai vigili urbani per evitare che la movida fuori dai locali si trasformi in una bomba sanitaria. Ma occorre anche aggiungere che la confusione delle norme e delle indicazioni date dal governo, certamente non aiuta". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervendo a "Mattino 5" su Canale 5.  

"Molti negozi, bar e ristoranti sono costretti a fare dei veri e propri salti mortali per rispettare le prescrizioni del governo - ha aggiunto Berlusconi - che a volte sono davvero difficili da capire. Anche per questo, alcuni esercizi commerciali, non hanno riaperto. Sono davvero molti quelli che non si sentono tranquilli in questa situazione".  

"Anche io sono stato un imprenditore e non faccio fatica a immedesimarmi nello stato d'animo di tutte queste persone. Per un imprenditore l'azienda non è solo una fonte di guadagno ma un progetto di vita, è il frutto di sacrifici che si vuole lasciare ai propri figlie e anche la soddisfazione di creare buoni prodotti e contribuire così al benessere generale e alla crescita del Paese". 

"Un imprenditore che senza aver commesso errori o senza avere una colpa si trova a dover chiudere, a licenziare, lasciare a casa i propri collaboratori e disperdere quello a cui ha dedicato tutta la vita, è inevitabilmente disperato", ha detto ancora il presidente di Fi.  

Secondo Berlusconi, per ridare speranza al Paese e rendere concrete le possibilità della ripartenza "bisogna anzitutto aiutare le aziende grandi e piccole con contributi a fondo perduto da versare subito per evitare il fallimento, sospendere per tutti il prelievo fiscale fino a fine anno, versare la cassa integrazione a chi ne ha diritto e che finora non ha percepito. Inoltre bisogna che si paghino subito i debiti della Pubblica amministrazione alle aziende che hanno lavorato per lo stato e che avanzano crediti nei confronti dello Stato per oltre 60 miliardi di euro". 

"Bisogna semplificare tutto - ha poi aggiunto Berlusconi, commentando le ragioni per le quali la cig non arriva, i finanziamenti tardano, così come i contributi e famiglie e imprese - l'eccesso di burocrazia di cui soffre lo Stato è una malattia molto grave". 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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