Sileri: "Tamponi anche a extra Schengen non a rischio"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Mer, Ott
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Sileri: "Tamponi anche a extra Schengen non a rischio"

Sileri: "Tamponi anche a extra Schengen non a rischio"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Per come la vedo io, i tamponi andrebbero fatti anche a chi arriva da aree extra Schengen non ad alto rischio.

Sileri:
Sileri: "Tamponi anche a extra Schengen non a rischio"

 

Andrebbe fatto il tampone quando si arriva e una quarantena di pochi giorni, 4-5 giorni, poi ripeti il tampone e se è negativo esci dalla quarantena. Questo perché l'Italia deve anche ripartire. Serve un modello e una testa diversa rispetto a quella che abbiam visto nei mesi scorsi. Dobbiamo convivere in sicurezza con il virus". Lo ha affermato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, ospite di 'Radio24 Mattino-Le interviste'.  

Sulla possibilità di una seconda ondata in autunno, Sileri risponde che "è possibile ma abbiamo imparato a difenderci, a stare più lontani e a contenere il virus. Quest'ultimo fa parte dei libri di medicina - osserva - Abbiamo una malattia in più che finirà quando ci sarà il vaccino e muterà in una forma più lieve o ci sarà l'immunità di gregge. Fino a quel momento in virus è fra noi, ma siamo in grado di contenerlo".  

Quanto al progetto di sottoporre a test sierologici il personale scolastico, docente e non solo, "non credo incontrerà difficoltà - osserva il viceministro - perché ci stiamo preparando. Come vedete l'utilizzo dei test sierologici e dei tamponi diventa sempre più ampio. Abituiamoci - conclude - all'idea di questi test su una larga fetta della popolazione, perché questa è la via per riprendere e dare la sicurezza".  

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook