Cnr, verso nomina presidente: dossier su tavolo ministra Messa - il Centro Tirreno
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07
Mar, Dic

Cnr, verso nomina presidente: dossier su tavolo ministra Messa

Economia
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C'è attesa per la nomina del nuovo presidente del Cnr che diventa di fatto uno dei primi 'fascicoli' sul tavolo della neoministra dell'Università e Ricerca, Cristina Messa.

La nomina al vertice del maggiore ente pubblico di ricerca italiano è attesa a strettissimo giro e, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti vicine al dossier, potrebbe arrivare appena finito l'iter del definitivo via libera al governo di Mario Draghi: quindi già domani, se non addirittura nella serata di oggi. Ormai l'uscita di Massimo Inguscio - il cui mandato è scaduto irrevocabilmente il 14 febbraio scorso ed é appena andato in pensione - rende impellente una gestione al vertice del Cnr.  

Sulla poltrona che fu di Guglielmo Marconi avrebbe dovuto sedere proprio la nuova ministra dell'Università e Ricerca, appena insediatasi a Viale Trastevere. Il consenso verso Cristina Messa, prima Rettrice donna a guidare un Ateneo del calibro della Bicocca, era trasversale e vicino all'unanimità all'interno del Cnr dove, sempre i bene informati, riferiscono che era pronta un'accoglienza da "botti di Piedigrotta" se la ministra fosse approdata a Piazzale Aldo Moro. Già Vicepresidente del Cnr, adesso la ministra Messa - esperta di diagnostica per immagini - potrebbe pescare nella cinquina e, uscendo lei dai giochi, sembrerebbe in pole Andrea Lenzi, presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze per la Vita.  

Una eventuale nomina di Lenzi aprirebbe al rafforzamento della ricerca biomedicale - settore quanto mai strategico come ci sta mostrando la pandemia - che nel Cnr da anni non ha rappresentanti nel presidente dell'Ente. Classe 1953 anni, professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del metabolismo a La Sapienza di Roma, Lenzi è in carica come presidente del Cnbbsv della Presidenza del Consiglio dei ministri dal 25 giugno 2016. Ma non è detto. Se Messa decidesse si riportare la 'cinquina' a 5 membri, potrebbe rimettere in gioco anche il fisico sperimentale Roberto Battiston che si era collocato al sesto posto e che ha guidato l'Agenzia Spaziale Italiana dal 2014 al 2018. Dunque l'attesa cresce e sembra che la ministra Messa voglia davvero stringere rapidamente il cerchio. Inoltre non c'è solo la presidenza del Cnr da definire ma restano da nominare anche i vertici di Ingv - oggi con Fabio Florindo presidente facente funzioni - dell'Inrim e di Area Science Park di Trieste.