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Pd, verso sostegno unitario a Letta segretario

Politica
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Enrico Letta torna a Roma. L'ex premier, si apprende, in queste ore ha sentito i big del Pd in vista della scadenza (domani alle 12) della dead line che si era dato per lo scioglimento della riserva. Ma ormai tra i dem nessuno mette più in dubbio che l'ex premier accetterà la richiesta arrivata dalla maggioranza di guidare il partito.  

Già a partire da martedì sera l'ex premier ha sentito Nicola Zingaretti, Dario Franceschini e Andrea Orlando. Ultime ore di riflessione dunque, mentre sembra concretizzarsi un sostegno largo all'ex-premier nell'assemblea di domenica. Sembrano infatti rientrare le tensioni delle ultime ore con la minoranza, Base Riformista in testa.  

"Non abbiamo alternative", la constatazione che arriva anche dai più insofferenti dell'area Lotti-Guerini. "E' veramente la nemesi, nemmeno in una fiction...", si ironizza tra i parlamentari che erano più vicini a Matteo Renzi - e rimasti nel Pd - ai tempi dell'avvicendamento a palazzo Chigi. La strada, insomma, sembra quella di un sostegno unitario a Letta. Certo, anche oggi Andrea Marcucci è tornato a chiedere l'esigenza di un congresso ma parlando anche di "un segretario nel pieno delle sue funzioni". C'è poi Matteo Orfini che insiste su un cambio di linea.  

Anche l'ipotesi di una candidatura femminile circolata nella giornata di ieri - il nome era quello di Debora Serracchiani - sembra uscire definitivamente di scena. "Non avrebbe senso. Che facciamo ci andiamo a sfracellare?", la constatazione di una deputata dem oggi a Montecitorio. Stasera ci sarà una riunione della Conferenza delle donne dem dalla quale potrebbe venire fuori un documento in vista dell'Assemblea.  

Quanto all'assemblea di domenica, si ipotizza una riunione snella. Sarà la presidente Valentina Cuppi ad aprire i lavori, quindi ci saranno le operazioni per la presentazione della candidatura -al momento non se ne intravedono altre- e quindi il voto. Non dovrebbe essere prevista una discussione. "Ci hanno informato che non ci sarà discussione -spiegano alcuni deputati dem- forse sarà convocata un'altra assemblea. Insomma, domenica sarà in sostanza un seggio elettorale".